VIAREGGIO. Il Pubblico Ministero Parvine Derivery del Tribunale di Grasse, dove questa mattina si è tenuta la seconda giornata del processo per la morte di Daniele Franceschi, il viareggino morto nel carcere di Grasse il 25 agosto 2010,  ha chiesto la condanna di un anno di reclusione per il medico del carcere Jean Paul Estrade, 20mila euro di multa e l’interdizione della professione per due anni.

Due anni sono stati richiesti per l’infermiera Stephanie Colonna, 3mila euro di multa e l’interdizione della professione per un anno, che non era presente in aula per motivi di salute. Sei mesi di reclusione per l’altra infermiera del carcere di Grasse, Francoise Boselli.3mila euro di multa. Per lei non c’è stata la richiesta di interdizione dalla professione.  In Francia la pena per i presunti responsabili  della morte di Franceschi è di cinque anni. Il processo prosegue adesso con gli interventi degli avvocati.  .

Commossa Cira Antignano, nell’assistere al dibattimento che ha rievocato momenti davvero dolorosi per lei e i familiari che sono presenti in Francia. In aula anche oggi era presente il console italiano a  Nizza, Serena Lippi per far sentire la sua vicinanza ai familiari. L’avvocato Aldo Lasagna, uno dei legali della famiglia,  insieme a Maria Grazia Menozzi e l’altro collega francese, Luc Febbraro ha voluto ringraziare la Procura Francese per “l’atto di coraggio dimostrato, appoggiando in pieno tutti gli sforzi che sono stati compiuti in questi anni per conoscere la verità e avere giustizia per questa morte misteriosa”. La sentenza del processo dovrebbe essere attesa pare a metà ottobre.

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