Il commissario prefettizio Romeo si presenta: "Sono qui per far rispettare la legge" (video) - Cronaca, Cronaca Viareggio, Top news Versiliatoday.it

Il commissario prefettizio Romeo si presenta: “Sono qui per far rispettare la legge” (video)

VIAREGGIO. Come primo atto da commissario straordinario di Viareggio porgerà una corona di fiori in Via Ponchielli per ricordare le vittime del disastro ferroviario del 29 giugno 2009. Ma poi per Valerio Massimo Romeo, il commissario prefettizio che sostituisce il decaduto sindaco Leonardo Betti, inizierà un percorso lungo e difficile all’interno di un Comune commissariato non solo per le dimissioni di 13 consiglieri comunali ma anche per la dichiarazione dello stato di dissesto.

Originario della Provincia di Cosenza ma da quasi un quarto di secolo residente in Toscana (“Conosco Viareggio per il Carnevale e per la sua Passeggiata, è un luogo ameno”), nome da legionario romano e cognome da personaggio shakesperiano, Romeo non si addentra ancora nei particolari. Si è appena insediato, deve ancora studiare le carte: “L’articolo 141 del Tuel conferisce al commissario straordinario i poteri che spettano al sindaco, alla sua giunta e al consiglio comunale per quanto riguarda la gestione ordinaria. Se alcune società partecipate saranno liquidate? Non so, dovrò confrontarmi con l’organo di liquidazione – i tre commissari che arriveranno da Roma a seguito della dichiarazione di dissesto, ndr -: queste valutazioni spettano a loro”.

Foto Vt
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Romeo non si sbilancia neppure sulla data delle prossime elezioni (“Sicuramente sarà la prima tornata utile, ma nel frattempo dobbiamo capire quali saranno gli sviluppi della situazione”) e assicura che “sono qui per far rispettare la legge e dunque compirò solo quegli atti che la legge prevede per la mia funzione”. Annuncia, altresì, che il prefetto di Lucca ha già individuato i subcommissari che lo affiancheranno (“Almeno due, ma non so ancora i loro nomi”) e che chiede fin da ora “la massima collaborazione dei dipendenti comunali”.

Il viceprefetto di Pisa, e che in realtà sta esercitando la funzione di reggente, ammette che “non sapevo dove fosse il Comune a Viareggio”. D’ora in avanti è difficile immaginare che dimenticherà la strada che lo conduce da casa sua a Piazza Nieri e Paolini. E sa anche che tra le mani si ritrova un caso nazionale.

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Aggiornato il: 23-10-2014 14:06