VIAREGGIO. “Chi afferma, nel palazzo comunale, che il Centro [email protected] è poco frequentato denota una certa ignoranza, nel senso greco del termine, o una certa malafede: io propendo per la seconda”. A parlare è Gianmarco Romanini, ex vicesindaco del Comune di Viareggio, a proposito di un articolo uscito sulla stampa locale.

“Dal mio insediamento come presidente del consiglio ho avuto modo di interessarmi al Centro ed ai ragazzi ed alle ragazze che lo frequentano: ho notato subito come vi fossero dei rumors nel Comune parecchio ostili a questa realtà, obnubilati da una sorta di invidia e convinti che solo sradicandola avrebbero ottenuto maggiori spazi. Insomma, non una concorrenza di servizi ma una concorrenza sleale.

“Il Centro [email protected] ha il pregio di non spaventarsi e di impegnarsi ancora di più a svolgere le proprie attività sul territorio come fa da oltre 20 anni, prima come laboratorio sperimentale poi come centro didattico destinato a bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni. [email protected] si occupa da sempre di didattica e di comunicazione multimediale, di tecnologie, ma anche di educazione e formazione dei bambini e ragazzi, genitori e insegnanti ad un uso consapevole dei media analogici, digitali e dei social media.

“Alle insegnanti fornisce suggerimenti e corsi di formazione sull’applicazione nella didattica di paradigmi innovativi supportati dalle Nuove Tecnologie. Ormai questo centro rappresenta per la città e per la Versilia un vero bacino di coordinamento, di scambio e di ricerca. Uno spazio di confronto tra bambini e adulti, tra famiglie e territorio, cittadini, associazioni, forze sociali e politiche.

“Nell’anno scolastico 2013-2014 l’utenza è stata di 7.643 bambini (fra i 3 ed i 20 anni), 3.500 adulti (tra insegnanti e genitori), il coinvolgimento di 20 istituti comprensivi e superiori e più di 20 realtà associative locali – i numeri sono riportati nella home page del Centro.

“Questo anno scolastico si registra il tutto esaurito fino al 2016: la richiesta dei laboratori didattici provenienti dalle scuole di ogni ordine e grado di Viareggio e della Versilia è stata tale da crearsi una lunga lista di attesa per i laboratori multimediali del mattino. Vi è poi il servizio che amo di più: il laboratorio Città dei bambini e delle bambine e Consiglio Comunale dei bambini e delle bambine riconosciuto dal Progetto Internazionale Città dei bambini del Cnr di Roma.

“Sarebbe compito della politica difenderlo fortemente e appellarsi al commissario prefettizio affinché, nonostante la situazione economica sia grave, si tentino di trovare forme a costo zero per l’ente per mantenere il servizio e si allontanino definitivamente tutte le forze che dall’interno della macchina osteggiano il libero determinarsi di un settore strategico e in espansione. I progetti del centro possono essere oggetto di finanziamento, purché ci sia posta sopra un’attenzione amministrativa. Ricordiamoci che i bambini di oggi sono gli adulti di domani”.

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ultimo aggiornamento: 03-11-2014


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