TORRE DEL LAGO. “L’istituto comprensivo di Torre del Lago, con tre scuole dell’infanzia, due primarie e una secondaria di primo grado, ha subito l’ennesimo duro colpo”: così i genitori del Consiglio d’istituto e di classe commentano la vicenda della dirigente scolastica Maria Rosaria Mencacci, dichiarata “non idonea” nonostante avesse vinto con merito il concorso.

“I nostri ragazzi cambieranno di nuovo dirigente, il timoniere, e questa volta che direzione prenderà l’istituto? Un caso di giustizia amministrativa, o forse di ingiustizia, ha fatto sì che la dirigente scolastica Maria Rosaria Mencacci, alla guida delle nostre scuole da ben tre anni, sia stata dichiarata non idonea. Due sono i fronti che lasciano noi genitori particolarmente perplessi.

“Se lo Stato ha nominato Maria Rosaria Mencacci come dirigente il 1 settembre 2012 perché ha superato un concorso con merito, le ha fatto firmare regolare contratto come dirigente scolastico, le ha fatto fare l’anno di formazione, insomma le ha permesso di lavorare – e a nostro giudizio anche bene – come è possibile che ora lei non possa più farlo, questo vuol dire che neppure il 1 settembre 2012 avrebbe potuto farlo, perché nella sostanza da allora a oggi non è cambiato niente. O meglio: è stata ricorretta la sua prova scritta del concorso 2011 da una nuova commissione, dunque lo stesso compito tre anni fa la dichiarava dirigente, mentre oggi dice che non lo è.

“A parte che parlando dei nostri figli tutto questo sembra pura formalità e voglia di complicare cose semplici, la domanda è: è lo Stato che ha sbagliato a nominare Maria Rosaria Mencacci? E se ha sbagliato può sbagliare ancora? L’unica che non ha sbagliato è proprio lei, Maria Rosaria Mencacci, perché nella sentenza del 3 marzo 2014 si sostiene che il concorso è stato superato senza irregolarità e con merito.

striscioni istituto comprensivo torre del lago“Ricapitoliamo: lei lo ha superato nel 2012 ma non lo supera nel 2015 con gli stessi compiti scritti. E noi siamo di nuovo senza una guida certa per il futuro. Parliamoci chiaro: cambiare dirigente scolastico vuol dire ricominciare tutto da capo, e quindi nuovi regolamenti, nuovi rapporti, nuove procedure.

“L’altro aspetto è molto più pratico: la dirigente Maria Rosaria Mencacci si è impegnata verso l’utenza su più fronti e che succederà se chi arriverà non dovesse credere nelle scelte operate? Ha investito in tecnologia e informatica dotando le scuole di wifi, Lim, Apple Tv e Ipad e ha fornito a tutti i genitori la possibilità di accedere con password al registro elettronico. Ha lottato per ottenere il corso ad indirizzo musicale ed è stato un gran successo, tanto che anche per il prosssimo anno più della metà dei nuovi iscritti lo ha richiesto.

“Ha molto a cuore la tematica del bullismo, la prevenzione del disagio e per questo la sua porta è sempre aperta e il suo impegno si è rivolto a importanti progetti come il Kiva, lo Sportello d’ascolto e una serie di corsi pomeridiani che impegnano i ragazzi in attività educative e formative come il Delf, la falegnameria, il corso di pianoforte, il gruppo sportivo.

“Francamente speravamo che dopo anni di cambiamenti la dirigente Maria Rosaria Mencacci rappresentasse la continuità, ma anche questa volta i nostri diritti e quelli dei nostri figli non sono stati nemmeno presi in considerazione. Chi ha buon senso e può intervenire, lo faccia”.

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