Omicidio in pineta, le indagini si focalizzano sull’ambiente della prostituzione

TORRE DEL LAGO. Si concentrano nell’ambiente della prostituzione le indagini per la morte di Iriagbonse Eghianruwa, la prostituta nigeriana di 46 anni uccisa martedì scorso con 10 coltellate nella pineta della Bufalina tra Torre del Lago (Lucca) e Vecchiano (Pisa). I carabinieri del nucleo investigativo di Pisa sono convinti che ad agire sia stato qualcuno che frequentava il mondo delle lucciole e che sapeva come muoversi per non dare troppo nell’occhio subito dopo avere compiuto l’aggressione.
L’autopsia, effettuata ieri dal medico legale Alessandro Bassi Luciani, ha escluso la presenza di segni di difesa da parte della vittima e ci lascerebbe ipotizzare che il killer abbia agito con determinazione riuscendo però a cogliere di sorpresa la donna, conosciuta nella zona come ‘Grace la nera’ sia tra le colleghe che tra i clienti. La vittima viveva da qualche tempo a Empoli e raggiungeva la pineta dove si prostituiva ogni giorno in autobus da Pisa. Il suo assassino l’ha uccisa colpendola con sette fendenti alla schiena e tre all’addome.

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