Aule vuote e professori in piazza. A Viareggio sale la protesta contro la buona scuola di Renzi

VIAREGGIO. Aule vuote e insegnanti in piazza per protestare contro la riforma della scuola voluta dal governo Renzi. Oggi, 5 maggio, in tanti hanno manifestato in piazza Mazzini per lo sciopero generale che alcuni sindacalisti hanno definito “il più grande di sempre”. Al fianco Al fianco dei docenti, principali protagonisti della  protesta, anche tanti studenti, genitori e il personale amministrativo schieratosi contro il ddl della buona scuola di Renzi.
Palloncini, striscioni e pure un flash mob per difendere la scuola pubblica dal nuovo piano assunzioni dei docenti, dalle supplenze, dalla formazione e dai benefit per i prof. Tutti uniti a difendere l’articolo 34: ” La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso”.

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