FIRENZE. Il consigliere regionale di S Toscana a sinistra Tommaso Fattori coltiverà una piantina di cannabis nel suo ufficio in Consiglio regionale, come gesto simbolico per “aprire una discussione” sulla legalizzazione della canapa e sostenerne “l’uso terapeutico”, a cui è dedicata anche una legge regionale approvata nel 2012.
“Partiamo dall’idea che in Italia siamo più indietro che nel resto del mondo civilizzato – spiega Fattori – dove l’antiproibizionismo procede e il primo passo  l’uso terapeutico della cannabis. Di questo tema faremo un punto centrale per rendere effettiva la legge toscana e fare in modo che le persone che ne hanno bisogno, possano accedere alla cannabis terapeutica”. Per questo motivo – prosegue il consigliere regionale – “ho deciso di aderire alla campagna antiproibizionista per la legalizzazione della cannabis. Sempre simbolicamente, ho deciso di prendere un seme e piantarlo, dalla prossima settimana, in un vaso sulla mia scrivania in Consiglio regionale”.
Fattori spiega di essere cosciente “di compiere una violazione di legge ma voglio farlo nel nome di una battaglia di civiltà, sperando di portare a un avanzamento della discussione su questo tema che al momento  bloccata”. Venerdì prossimo, ha concluso il consigliere, “vorremmo anche ospitare in Consiglio regionale una tappa della carovana per la legalizzazione della cannabis”. Il seme da coltivare Fattori lo ha avuto partecipando sabato scorso, in piazza del Duomo, a una manifestazione antiproibizionista dei Radicali a Firenze, davanti alla sede della Regione Toscana, in cui sono state distribuite sementi di cannabis. (ANSA).

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