VIAREGGIO. Se è vero che la perfezione non esiste, il cammino del Viareggio Beach Soccer nella tappa di Serie A al “muraglione” non si discosta molto da quell’ideale: quattro vittorie convincenti, pubblico in visibilio per le giocate spettacolari dei bianconeri e qualificazione alle finali scudetto di Lignano Sabbiadoro come primatista del proprio girone. Simone Marinai, il capitano del Viareggio, proprio non poteva desiderare di meglio.

“Abbiamo vinto contro quattro grandi squadre, le tribune del beach stadium erano piene, negli ultimi secondi abbiamo cantato tutti assieme ‘Come un coriandolo’, ci siamo classificati primi: che altro serve?”. Forse un ottimo risultato – meglio non addentrarsi nei particolari per motivi di scaramanzia… – alle finali scudetto tra una settimana. “Nei prossimi giorni ci ritroveremo agli allenamenti per correggere alcuni piccoli difetti emersi in questa tappa: non serve a nulla chiudere il girone davanti a tutte le avversarie e fare poca strada alle finali scudetto”.

Sulla serie di vittorie conquistate davanti ai propri tifosi Marinai ha pochissimi dubbi: “Sono tutte belle, ma quella contro la Sambenedettese ha un fascino particolare: cominciare subito con un successo contro i campioni d’Italia ci ha restituito quell’entusiasmo e quell’unità d’intenti che forse erano venuti meno negli ultimi anni. E ha propiziato tutte le altre.

“Però, al di là del risultato, vorrei sottolineare l’attaccamento del pubblico alla squadra, la presenza dei ragazzi della beach academy: secondo me è stata la vittoria del gruppo, dello staff, degli amici, della nostra gente. Sì, è stata la vittoria di Viareggio”.

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ultimo aggiornamento: 02-08-2015


Carpita: “Questa tappa ha esaltato le doti del gruppo. A Lignano carichi per vincere”

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