Aggressione al Maki Maki, accompagnato al Cie uno degli indiziati

VIAREGGIO. Un uomo, arrestato il 25 novembre dagli uomini del Commissariato di Polizia di Viareggio, per il possesso di un documento falso ed indiziato anche per i reati perpetrati la sera del 20 novembre in darsena presso il locale MakiMaki, è stato scarcerato dall’Autorità Giudiziaria ed indagato in stato di libertà.

Sono in corso, da parte della Polizia di Stato, ulteriori accertamenti volti a determinare le circostanze con le quali il cittadino extracomunitario è entrato in possesso di un documento comunitario falso.

Al fine di fornire, inoltre, una concreta risposta alle esigenze di sicurezza dei cittadini, grazie allo sforzo degli uomini del Commissariato di Polizia di Viareggio ed all’ ulteriore impegno di risorse del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che ha fornito la possibilità di collocare lo straniero presso il Centro di Identificazione ed Espulsione (Cie) di Bari, l’uomo è stato accompagnato coattivamente presso il citato Centro.

Tale provvedimento, disposto per la condizione di irregolarità dello straniero sul Territorio Nazionale, costituisce il passo decisivo per il successivo rimpatrio al paese di origine.

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