VIAREGGIO.  Rinviato stamani, all’ufficio gip del tribunale di Lucca, un confronto tra i quattro indagati per l’omicidio di Manuele Iacconi, morto dopo il pestaggio della sera di Halloween del 2014 a Viareggio. Il confronto era previsto in incidente probatorio, ma per questioni burocratiche – mancavano dei documenti – il gip Giuseppe Pezzuti ha tutto al 4 maggio.
Quattro indagati sarebbero stati ascoltati ‘faccia a faccia’ per ricostruire quello che accadde la notte di Halloween del 2014: per un pestaggio scaturito da futili motivi, morì Manuele Iacconi e l’amico Matteo Lasurdi rimase gravemente ferito.
Nell’inchiesta sono coinvolti due minorenni e due maggiorenni, le cui posizioni potrebbero cambiare. In particolare, un 17enne, oggi maggiorenne, ma già condannato a 12 anni e 4 mesi per omicidio volontario, e che sta scontando la pena in una comunità, avrebbe fornito dichiarazioni che potrebbero far rivedere, aggravandole, le posizioni degli indagati, specie dei due maggiorenni. Da qui, la necessità di un incidente probatorio.
Il rinvio ha causato delusione e marezza tra parenti e amici di Iacconi che erano presenti stamani al tribunale di Lucca.

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ultimo aggiornamento: 18-01-2016


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