VIAREGGIO. Registrata a Viareggio, e ora finita nell’inchiesta “Mafia Capitale”. La “Fiamma Nera”, storica barca vela appartenuta a Benito Mussolini, è stata confiscata dalla Guardia di Finanza di Roma nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale”. La “Konigin II” è attualmente ormeggiata a Valencia, in Spagna, ma è inserita nei registri marittimi della Capitaneria di Porto di Viareggio da ben 14 anni, dal 2002.

Secondo il comunicato della Guardia di Finanza “dopo essere stata acquistata nel 1935 dal gerarca fascista Alessandro Parisi Nobile all’imbarcazione venne imposto il nome di Fiamma Nera per esserne quindi oggetto di dono al duce. Nel 1943, alla vigilia della caduta del regime fascista, la barca fu affondata dall’armatore per impedire che finisse in mano ai tedeschi e, una volta caduto il regime, fu recuperata e restaurata ad opera del conte Sereni e rinominata “Serenella”.

Dopo una serie di passaggi di proprietà e vari cambi di denominazione, fu acquistata da una delle società sottoposte a sequestro, le cui quote, inizialmente intestate al figlio dell’imprenditore destinatario del provvedimento, sono state successivamente trasferite ad uno dei prestanome, pluripregiudicato e nullatenente”.

  Con l’applicazione della normativa prevista dal «Codice antimafia» sono stati sequestrati in tutto 32 terreni e 75 immobili in tutta Italia: tra questi, oltre alla barca del Duce, locali del «Palazzo Noccioli» a Fiumicino, tenute, appartamenti, uffici e negozi a Roma,  quote societarie e disponibilità bancarie e finanziarie, due autovetture di lusso e due imbarcazioni, fra cui la «Konigin II», attualmente in carico al comparto marittimo di Viareggio.

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ultimo aggiornamento: 01-02-2016


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Vt, le correzioni del 1 febbraio