Delitto in Passeggiata, l'omicida si avvale della facoltà di non rispondere - Cronaca, Cronaca Viareggio Versiliatoday.it

Delitto in Passeggiata, l’omicida si avvale della facoltà di non rispondere

VIAREGGIO. È Abdel Kader Fakhar, 30 anni, marocchino, convivente con una 41enne di Camaiore, l’assassino del connazionale Ayoud El Fadili, 26 anni, sposato con una viareggina, deceduto nel pomeriggio di giovedì in seguito alle gravi ferite riportate nell’accoltellamento in Passeggiata davanti il bar Odeon di fronte a diversi testimoni increduli per quanto accaduto in quello che è definito il “salotto” buono della città.

L’omicida si era dato alla fuga dopo avere colpito mortalmente con un coltello della lunghezza di 24 centimetri con una lama di 15 centimetri acquistato un’ora circa prima del delitto in un supermercato viareggino.

L’uomo era fuggito nei giardini di Piazza d’Azeglio inseguito da Egidio Genovese, ex poliziotto del commissariato di Viareggio, ed è stato rintracciato intorno alle 19,30 nella sua abitazione di Camaiore, dove all’arrivo della polizia si era barricato in casa cercando di fuggire opponendo resistenza, ma è stato bloccato e condotto negli uffici del commissariato per essere interogato.

In casa dell’uomo gli agenti hanno rinvenuto il coltello, che il marocchino aveva pulito e nascosto nella lavastoviglie.

Dopo gli accertamenti è stato trasferito nel carcere di San Giorgio di Lucca e sottoposto a fermo su disposizione del procuratore Fabio Origlio. All’origine della lite come ha confermato il dirigente del commissariato Raffaele Gargiulo c’era il danneggiamento di un’auto, ma la pista seguita dagli inquirenti è quella della droga.

Il marocchino è accusato di omicidio volontario e si è avvalso della facoltà di non rispondere. Lunedì verrà ascoltato dal Gip Silvia Mugnaini e si attende la convalida dl fermo, nello stesso giorno verrà eseguita l’autopsia sul corpo del connazionale deceduto.

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Aggiornato il: 11-03-2016 21:11