Rubati a Vinitaly quadri di artista viareggino

Sparite nella notte dal padiglione della Toscana tre opere di Uz

Nella notte tra ieri sabato 9 aprile e domenica 10 aprile all’interno dello stand D10 del padiglione 9 a Vinitaly, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati in corso in questi giorni a Verona, sono stati rubate tre opere realizzate dall’artista viareggino Maurizio Baccili, al secolo “Uz”, per le cantine fratelli Bellini.

“Sono le cantine del Chianti Rufina, da cinque generazioni fanno vino e un anno fa hanno deciso di collaborare con me facendosi realizzare le etichette di una nuova linea”, racconta Baccili. “Hanno avuto molto successo fin dall’inizio e i clienti delle cantine Bellini sono sparsi un po’ in tutto il mondo – Stati Uniti, Europa, Cina, Giappone e Australia.

“Proprio nell’occasione delle fiera le cantine Bellini nella persona di Andrea Masi spiegano ai clienti provenienti da tutto il mondo i nuovi progetti tra cui ovviamente quello con le mie opere: purtroppo sono state rubate quindi avrà meno opere da far vedere.

“Questa cosa ci sdegna pensando a certe lacune in fatto di sicurezza che sembrano impossibile, ma allo stesso tempo ci gratifica”, prosegue Baccili, che la prende con un po’ di filosofia: “Significa che le opere piacciono talmente tanto che c’è qualcuno che rischia di finire nei guai ed è disposto a rompere delle barriere…”.

Aggiornato il: 10-04-2016 13:28