Dopo la vittoria del CGC Viareggio contro il Forte dei Marmi, anche nella seconda semifinale è la squadra di casa, quella sfavorita dai pronostici, ad aggiudicarsi gara-1. In un PalaCastellotti gremito da 1.500 spettatori, l’Amatori Wasken Lodi ha battuto nettamente la Sinus Matera per 9-1.
Tanto preciso e spietato il Lodi, quanto impalpabile e prevedibile il Matera, solo lontano parente della squadra quadrata che ha sabato sera ha fatto soffrire il Barcelos nella semifinale di Coppa Cers. E forse proprio la stanchezza per la lunga trasferta in Portogallo può essere una delle cause di una partita decisamente deludente per la squadra di mister Resende.
C’è da riconoscere al Lodi di essere sceso in pista con una determinazione e una foga agonistica di chi sa di non poter fallire l’unica partita interna della serie per sperare nella qualificazione alla finale scudetto, mettendo la gara al sicuro già nei primi minuti.
De Rinaldis si affida a Català, Platero (al rientro dopo due turni di squalifica), Verona, Ambrosio e Illuzzi. Resende risponde con Grimalt, Antezza, Romero, Lopez, Ghirardello.
Al Lodi basta un quarto di partita per chiudere il match. Al 4′ è Ambrosio ad aprire le scorribande giallorosse con una impercettibile deviazione su tiro di Verona. Il Lodi sbaglia due ghiotte occasioni su tiri piazzati: prima Illuzzi mette sul palo un rigore conquistato da Verona, poi Ambrosio si fa parare da Grimalt il tiro diretto seguito all’espulsione temporanea di Romero. Con i lombardi in powerplay, Lopez pasticcia in disimpegno e Platero serve ad Ambosio la pallina del 2-0. All’11’  è Verona a trovare la penetrazione del 3-0. Al Matera saltano i nervi e a pagarne le conseguenze è Ghirardello, espulso per 2′; dal dischetto dei 7.40 Illuzzi non sbaglia e segna il 4-0. Prima dell’intervallo c’è spazio anche per il 5-0 di De Rinaldis che chiude una prima parte a senso unico.
Nella ripresa il Matera prova a reagire, ma la prima occasione è ancora per il Lodi con Malagoli che si fa parare un rigore concesso per fallo di pattino in area. I primi minuti della ripresa sono il momento migliore degli ospiti che trovano il gol del 5-1 con un velenoso tiro accompagnato di Antezza e hanno l’occasione di riaprire la partita un minuto dopo, quando Platero si fa espellere; Català devia sopra la traversa il tiro di Antezza. A chiudere la partita ci pensa uno scatenato Ambrosio che segna tre reti in successione per una cinquina da grande campione, prima del 9-1 finale di Malagoli.
Lodi si prende il primo punto della serie, ma ora il Matera ha due partite “in casa” che dovrà disputare al PalaPansini di Giovinazzo poichè la Tensostruttura di Matera non ha la capienza necessaria per le semifinali. Appuntamento a sabato 7 maggio alle 20.45.

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ultimo aggiornamento: 05-05-2016


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