“Ho deciso di rendere pubblico il mio dolore, la mia incredula angoscia, ma anche la mia rabbia per una notizia folle, offensiva, impossibile che sta circolando in alcuni ambienti versiliesi: Una persona a me sconosciuta 3 anni fa (non ero già più Sindaco da un anno!) parlando di persone a me sconosciute e di fatti ancor più sconosciuti ha sparato il mio nome accomunandolo, e qui grido la mia rabbia angosciata, ad una certa malavita”. Luca Lunardini esprime rabbia e sdegno per le accuse di affiliazione a un clan della camorra mosse nei suoi confronti da un collaboratore di giustizia.

“Una incredibile camorra con cui avrei fatto folli patti per un gazebo a… Lido di Camaiore (forse il signore in questione non conosce neppure la geografia versiliese) in cambio di aiuti per una inesistente campagna elettorale del 2009-2010 (le elezioni viareggine erano avvenute due anni prima…).

Una follia certo, ma siccome non posso più sopportare tutto questo e perché a nulla e nessuno possa sfiorare l’idea insensata di avvicinarmi ad un mondo che non conosco e mai vorrò conoscere, ho dato immediato mandato all’avvocato Sandro Guerra del Foro di Firenze, di querelare per diffamazione questo signore ancorché mai visto né conosciuto.

E’ vero che nulla di giudiziario mi ha minimamente sfiorato dopo ben 3 anni da quelle parole (e questo qualcosa dovrà pur significare!) e che questo signore dovrà rispondere alla Giustizia di quanto detto, ma siccome la mia unica ricchezza sono la mia onestà e la mia faccia, anche per tutelare i miei familiari, le mie figlie, il mio anziano e malato padre, da venti e venticelli di calunnia, ho voluto rendere pubblica a tutti e tutte questa ignobile diceria che mi offende e prova profondamente.

La mia vita è da sempre nota a tutti ed è divisa e costruita da sempre attorno a medicina, famiglia, amicizie, impegno sociale. Quel mondo di malavita mi è estraneo, avverso, rigettato. Chi mi conosce lo sa ma anche per chi meno mi conoscesse parla per me la mia vita.

Una vita che è sempre stata fatta di semplice trasparenza, anche oggi che sono lontano da ogni forma di politica attiva, ed è per questo che ho voluto rendere pubblica questa mia incredibile vicenda, ed è per questo sono a chiedervi di comprendere la mia rabbia, la mia incredulità, la mia sofferenza”.

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ultimo aggiornamento: 14-05-2016


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