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Nuovo stop alla balneazione in Versilia

Nuovo divieto di  balneazione alla foce della Fossa dell’Abate a Lido di Camaiore e  alle foci dei Fossi Fiumetto e Motrone a Pietrasanta. La decisione, obbligata, a seguito dell’analisi Arpat.

Nel frattempo a Firenze si dava l’ok alla sperimentazione degli impianti anti-inquinamento per la diffusione di acido peracetico da parte della Regione Toscana alle foci dell’Abate, Motrone e Fiumetto. Il progetto sarà approvato la settimana prossima alla conferenza dei servizi. Il primo impianto ad essere attivato in via sperimentale sarà quello alla foce dell’Abate e successivamente al fosso Fiumetto.

Mentre il Vice Sindaco di Pietrasanta, Daniele Mazzoni firmava un’ordinanza di divieto di balneazione per pochi centinaia di metri di litorale, a Firenze andava in scena un incontro molto importante per il futuro della balneazione versiliese tra l’assessore all’ambiente Federica Frantoni, la Direzione Generale Ambiente della Regione, il Sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni ed il Sindaco di Camaiore e Presidente dell’Unione dei Comuni, Alessandro Del Dotto, l’assessore all’alla rigenerazione urbana ed ambiente, Alessandro Pesci oltre ai rappresentanti di Arpat e Gaia. “Non è il momento delle polemiche. Sulle responsabilità in merito all’ambiente e sui ritardi con il quale si è arrivati alla decisione di attivare gli impianti per la diffusione di acido peracetico si è già dibattuto a lungo ed i cittadini conoscono ampiamente le responsabilità. La scelta di impiegare questi impianti – spiega il primo cittadino di Pietrasanta – era la più corretta prima e lo è oggi. La priorità è ora quella di puntare il più rapidamente possibile ad avere gli impianti funzionanti. Con l’approvazione dei progetti auspico che l’iter di realizzazione sia rapido e privo di intoppi”.

Mallegni “auspica un’assunzione di responsabilità da parte dei soggetti che istituzionalmente ce l’hanno, che non sono certo i comuni, tanto meno quei sindaci che, come il sottoscritto, da anni protestano per la disattivazione degli impianti peracetico sui fossi di Motrone e Fiumetto. Non possiamo permetterci ancora divieti e nuovi danni a quella che è una principali economie della nostra terra”.

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Aggiornato il: 31-05-2016 18:25