“Caro Umberto, ti facevo più attento e me ne dispiace. Prima di fare interventi ,con comunicati stampa di questo tipo, a difesa della incapacità di gestire le cose da parte di  un componente della tua amministrazione, avresti dovuto informarti di come stanno veramente  le cose e non correre a difesa di qualche bimbino piagnucoloso!”.

Lo scrive in una lettera Vasco Franceschi.

“Primo, le foto non sono state scattate da me ma da un amico che le aveva messe in un gruppo  su FB, ma che se le è viste bannare subito. Sapevo  della presenza di questi sacchi da un comune amico, oltremodo schifato, lunedì mattina e quando sono andato a vedere, i sacchi non c’erano più’.

E questo l’ho detto- Ti farò avere copia del mio post e vedrai che non c’è la parola VERGOGNA  che, dal momento che l’ha voluta enfatizzare, ora faccio mia, ma TRASANDO.

Se non è vergognoso questo modo di gestire le cose, dimmi te quale altra parola si  sarebbe dovuta usare difronte a queste cose .dovrebbe usare. Per dovere di cronaca, i sacchi il lunedì mattina non c’erano più e questo grazie all’interessamento di Italino e le foto postate non sono state scattate da me! Che comunque faccio mie! Te stesso affermi che la rimozione era stata programmata per lunedì. Quindi te, ma non ci credo ,hai acconsentito che i sacchi rimanessero sul pontile TUTTA LA DOMENICA. Non ci credo! Questa tua affermazione ,altro non è che  una arrampicata su gli specchi per “cercare ”,ma non ci riesci, di giustificare un imperdonabile modo di gestire queste cose.

Il sacchetto che ho postato di via Carducci, non  aveva l’intento di chiamare in causa l’ Amministrazione ma  bensì quello di far conoscere la sua provenienza.
La foto del “pattume” abbandonato in via Michelangelo, non mi appartengono. Il che ‘non vuol dire che o problemi della raccolta non esistano. Se vuoi, nel mio archivio, ho molte di queste foto che illustrano lo stato del paese.
Ti avventuri poi, sulla DESTAGIONALIZZAZIONE! Non credo che tu non ne conosca il significato e l’importanza per il nostro paese.
Mi permetto ,umilmente di ricordarlo non tanto a te ,quanto a chi ci legge.
il problema più grave del turismo  è la sua elevata concentrazione in alta stagione, il che comporta la congestione delle capacità di trasporto e dei servizi di accoglienza, nonché il degrado dell’ambiente naturale ed umano nell’alta stagione, ed uno scarso impiego delle risorse finanziarie ed umane nella bassa stagione”. (Commissione CEE 1991) per promuovere.
Ma davvero ci vuoi far credere che i fuochi sono serviti e servono a destagionalizzare! Ed ancora che per lo spettacolo dei fuochi a  forte dei Marmi si sono registrate massicce presenze di turisti!
Fatte 100 le persone presenti, almeno, se non di più’ ,il 98% erano tutte persone del ‘interland. Persone che sicuramente hanno fatto economia (pizze-caffe-gelati e ristoranti, siamo di sabato, si badi bene) MA NON TURISMO!!!Almeno che tu non abbia dati CERTI e dimostrabili di  presenze DOC  prenotazioni per la prossima estate.
Lasciamo stare il paese gremito, di cui sopra ,ed anche gli applausi a scena aperta; sei un po’ più giovane di me, dimmi quando mai alla fine dei fuochi non ci sono stati gli applausi?

Quanto a quel FRANCESCHI&C  te lo potevi anche risparmiare. E’ stata un’espressione di cattivo gusto  se con essa  mi ha voluto  indicare come il  PADRINO  di una “cosca ” locale.!
Io non mi diverto a segnalare le cose che ,a mio dire ,non vanno al Forte. Ne farei volentieri a meno.

Ma nel ricercare una mia pace interiore per un paese che ogni giorno sfugge sempre di piu’ dai migliori canoni della convivenza ,penso di essere di sprone ed aiuto a chi ci governa.

MA SEMPRE O QUASI SEMPRE MI TROVO DAVANTI UN MURO DI GOMMA IMPREGNATO DI ARROGANZA E MANCANZA DI RISPETTO.E la cosa che mi fa più male è che quell’Umberto che ha ricoperto e ricopre una grande parte della mia storia locale, quell’Umberto  barelliere, non ha fatto niente per rimuovere questo muro”.

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