Del Ghingaro: "Lascio agli altri la responsabilità di andare avanti" - Politica Viareggio Versiliatoday.it

Del Ghingaro: “Lascio agli altri la responsabilità di andare avanti”

Il sindaco Giorgio Del Ghingaro si è affidato alla sua pagina di Facebook per commentare la decisione del Tar di annullare le elezioni amministrative da lui vinte un anno fa. “Ho scelto Viareggio per passione”, scrive. “Passione verso una città di una bellezza straordinaria che si era smarrita e ripiegata su se stessa. Passione per un modo di amministrare che guarda la concretezza delle scelte. Passione per un’idea della politica che fa gli interessi della città e dei cittadini.

“In questo anno di lavoro, insieme abbiamo fatto ripartire Viareggio e ci siamo concentrati su alcuni obiettivi: bellezza, sobrietà, risanamento. Siamo arrivati ad un punto di svolta importante che presto ci avrebbe portato fuori dal dissesto. Tra poco, prima del previsto, Viareggio sarebbe tornata alla sua straordinaria normalità e avrebbe potuto prendersi il posto che le compete nel panorama provinciale e nazionale.

“Oggi, con la sentenza del Tar, tutto torna in discussione. Non entro nel merito perché mi sento e mi pongo come uomo delle istituzioni. E le istituzioni sono una cosa importante, da rispettare sempre e comunque.

“Viareggio ha conosciuto il nostro stile di governo, sa cosa abbiamo fatto in questo anno, ha apprezzato i cambiamenti, ha cominciato a sognare un futuro migliore.

“Io rimango fermo sulle cose fatte, ai tanti progetti in cantiere, ai tanti sguardi incrociati, alle tante mani strette, alla squadra competente ed entusiasta che ha lavorato insieme a me. Non mi piacciono le recriminazioni, i rimpianti e le battaglie per se stessi, perché amo Viareggio e metto al primo posto gli interessi della città e dei cittadini.

“Lascio agli altri la responsabilità di riaprire una fase di crisi economica, politica e sociale che ci eravamo lasciati alle spalle. Io sto dalla parte di una città che ha dimostrato di saper tornare a correre.

“Oggi la comunità di Viareggio deve stringersi forte intorno all’orgoglio del cambiamento iniziato, perché i grandi processi democratici partono sempre dal basso e nessuna sentenza può fermarli.

“Abbiamo fatto insieme un bel pezzo di strada verso la speranza e sempre insieme continueremo il cammino”.

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Aggiornato il: 13-07-2016 9:59