Durante gli ultimi giorni sono stati ulteriormente intensificati i servizi di prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti che interessa la pineta di ponente di Viareggio. Come disposto dal Prefetto di Lucca e dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, oltre ai giornalieri servizi di pattugliamento svolti in divisa, sono stati condotti mirati servizi di osservazione in abiti civili e proprio durante tali controlli alle ore 18:00 di ieri i Carabinieri della Stazione di Viareggio e quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo, nato in Marocco classe 1991, in Italia senza fissa dimora, nullafacente, pregiudicato, poiché ritenuto responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare i Carabinieri durante gli ultimi giorni hanno monitorato l’area posta nei pressi di viale Capponi notando in particolare 3 cittadini extracomunitari che venivano avvicinanti in rapida successione da vari clienti per poi dileguarsi rapidamente. Nel corso del servizio sono stati fermati e controllati diversi acquirenti, tutti italiani e prevalentemente residenti in Versilia. Ognuno di essi ha consegnato spontaneamente le dosi di cocaina o hashish appena acquistate dichiarando di essere un abituale frequentatore della zona. In occasione dell’ennesimo spaccio i Carabinieri sono intervenuti fermando un ragazzo italiano che stava ricevendo 2 involucri dall’uomo. L’acquirente è stato immediatamente fermato mentre come di consueto il cittadino marocchino si dava alla fuga a piedi in direzione della passeggiata. L’inseguimento è durato diverse centinaia di metri ed è terminato sulla spiaggia dove un ragazzo italiano, accortosi della corsa dei militari, ha sbarrato la strada al fuggitivo permettendo ai Carabinieri di raggiungerlo e bloccarlo definitivamente. Il cittadino marocchino è stato quindi condotto in caserma e a seguito di perquisizione è stato trovato in possesso di 70 euro probabilmente provento dell’attività di spaccio mentre l’italiano ha consegnato una dose di cocaina ed una dose di hashish per le quali aveva pagato 40 euro. Terminate le formalità di rito l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza ove attende la celebrazione dell’udienza di convalida che avrà luogo questa mattina presso il Tribunale di Lucca. All’acquirente come previsto è stata ritirata la patente di guida essendo stato trovato a bordo di un motociclo e lo stesso verrà segnalato alla Prefettura di Lucca per le pratiche burocratiche previste per i consumatori di sostanze stupefacenti. L’attività di indagine proseguirà al fine di rintracciare i complici dell’arrestato ed identificare i numerosi consumatori che durante gli ultimi giorni hanno acquistato dagli stessi la sostanza stupefacente.

Come da espressa disposizione impartita dal Prefetto di Lucca e dal Comandante Provinciale dei Carabinieri anche ieri sono stati condotti mirati servizi di osservazione in vari punti della Pineta e proprio durante tale attività, nei pressi di via Zara, i Carabinieri della Stazione di Lido di Camaiore e dei colleghi di Viareggio hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo, nato in Marocco classe 1996, in Italia senza fissa dimora, disoccupato, incensurato, poiché resosi responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
In particolare durante l’attività di osservazione eseguita in abiti civili venivano subito notati 2 cittadini stranieri in atteggiamento palesemente sospetto, infatti gli stessi venivano avvicinanti in rapida successione da vari soggetti che come sempre dopo un rapido scambio si allontanavano velocemente.
All’ennesimo scambio i Carabinieri intervenivano ma alla vista dei militari i 2 cittadini stranieri e l’acquirente iniziavano a fuggire a piedi in direzioni diverse tra la vegetazione della pineta.
Iniziava quindi un movimentato inseguimento condotto dai militari anche in bicicletta e proprio grazie all’uso di tale mezzo uno degli spacciatori veniva raggiunto e bloccato ma per interrompere la resistenza opposta dallo stesso occorreva l’intervento di ulteriori Carabinieri e questo consentiva agli altri fuggitivi di far perdere le proprie tracce.
Il predetto veniva immediatamente sottoposto a perquisizione personale a seguito della quale veniva trovato in possesso di 13 dosi di cocaina, del peso complessivo di 11 grammi, che erano pronte per essere spacciate.
Inoltre veniva trovato anche in possesso di 25 euro, verosimilmente provento dello spaccio, e di un telefono cellulare probabilmente utilizzato per gestire l’attività illecita.
Lo spacciatore è stato quindi condotto in caserma e, terminate le formalità di rito, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando dell’Arma di Viareggio ove attende la celebrazione dell’udienza di convalida che avrà luogo questa mattina presso il Tribunale di Lucca.
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ultimo aggiornamento: 15-07-2016


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