Una raccolta fondi da lanciare dal basso, su un’apposita piattaforma sul web, per finanziare ulteriormente la realizzazione delle maschere isolate. Il Carnevale di Viareggio si apre al crowdfunding per la categoria degli artisti emergenti e lo fa rivolgendosi a Eppela, una delle piattaforme più conosciute e utilizzate per iniziative del genere.

“I giovani costruttori delle maschere isolate si incontreranno con il team di Eppela a breve e avranno a disposizione un paio di tutor”, sono le parole della presidente Maria Lina Marcucci. La raccolta fondi – è bene specificarlo – non andrà a finanziare la realizzazione delle maschere isolate: per ogni opera in concorso la Fondazione Carnevale mette a disposizione del singolo costruttore un contributo di mille euro.

“Purtroppo le risorse che possiamo destinare alle giovani leve della cartapesta sono poche”, osserva Marcucci. “Per questo abbiamo dato loro la possibilità di raccogliere altri fondi per sviluppare ulteriormente le loro costruzioni con coreografie o accorgimenti vari”.

L’eventuale ricavato del crowdfunding, aggiunge la presidente, sarà suddiviso in parti uguali tra i 15 partecipanti al concorso.

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ultimo aggiornamento: 09-08-2016


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