“Il coprifuoco in piazza Dante non è una soluzione”

“Continuiamo a ribadire, perché convinti, che repressione e coprifuoco in stile totalitario non siano una soluzione attuabile nei giorni nostri, in un paese che ambisce a definirsi civile e democratico”. Lo scrive la lista civica Repubblica Viareggina.

“La legalità non può essere raggiunta con metodi proibizionisti ma soprattutto con la lotta al degrado, rilancio economico della città e riappropriazione degli spazi comuni per renderli fruibili e accessibili a tutti. La stazione e luoghi circostanti dovrebbero essere luoghi di incontro, di scambio e di apertura. Chiudere bar e attività commerciali alle 19,30 non è solamente controproducente ma è un assecondare e incentivare chi delinque ad avere campo libero per continuare a fare quello che gli pare. Ci chiediamo: per quale motivo tutti sono costretti ad abbassare il bandone all’orario imposto dall’ordinanza del commissario Stelo e il bar della stazione può chiudere dopo l’arrivo dell’ultimo treno? Crediamo che i posti debbano essere vissuti e non abbandonati”.

Ti protrebbe interessare

Lucca e Viareggio per la Palestina: cortei e iniziative con l’arrivo della Freedom Flotilla

Santini dopo il voto non arretra: “Le idee non hanno bisogno di una poltrona per camminare”

“Alla Lecciona si rischia la tragedia”: affondo di Fermi Mai sulla sicurezza nelle spiagge libere