No alla gestione privata dei rifiuti. Pietrasanta “boccia” il bilancio di previsione all’ultima assemblea dell’Autorità per il servizio di gestione dei rifiuti che si è tenuta stamani, mercoledì 14 dicembre, a Collesalvetti e da un segnale chiaro alla nascente entità voluta dalla Regione Toscana. E’ il vice sindaco, Daniele Mazzoni, che ha partecipato all’assemblea, a chiarire la posizione dell’amministrazione comunale di Pietrasanta.

“Ho sollevato dubbi sulla procedura per la scelta del socio privato dell’Ato che gestirà i rifiuti in tutta la costa non effettuata ad oggi sulla base del nuovo codice degli appalti. E non siamo l’unico comune a nutrire perplessità. La gestione comprensoriale  secondo noi comporterà grandi disservizi con una progressiva centralizzazione fuori provincia. Pietrasanta – spiega Mazzoni – ha espresso la propria contrarietà nell’ingresso del socio privato perché comporterà un innalzamento delle tariffe ed una gestione appesantita. Gli atti della procedura sono iniziati nel 2011 e sono stati calibrati senza considerare l’evoluzione del mercato. Ad oggi non abbiamo capito perché si debba cercare un socio privato con aziende pubbliche che funzionano bene. Ci sfugge la ragione. Noi siamo per il servizio in house, gestito dall’ente pubblico perché è l’unico modo per calmierare le tariffe e garantire u servizio accettabile per i nostri cittadini. Con Ato si dovrà chiamare Livornoper chiarimenti o segnalazioni. Si pena troppo alle poltrone, troppo poco ai cittadini”.

Infine una curiosità: “all’assemblea ha partecipato il solo sindaco di Seravezza che si è astenuto. Pietrasanta è stato l’unico comune a difendere gli interessi dei cittadini votando no all’approvazione del bilancio di previsione”.

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ultimo aggiornamento: 15-12-2016


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