Le opere di Giovanni da Monreale nel circuito museale di Pietrasanta

Cresce il patrimonio del “Museo open air” con i due bambini che giocano al videogames

Gli ormai celebri e curiosi bambini in vetroresina, arte simbolo del cambiamento degli usi e costumi nell’era digitale collocati in via Garibaldi e allo Skate Plaza da Giovanni da Monreale, al secolo Giovanni Sardisco, entrano nel circuito del Parco Internazionale della Scultura. Dopo essere stati vandalizzati e sistemati, ora faranno parte del circuito museale della Piccola Atene

C’è l’ok della giunta del Comune di Pietrasanta che ha accettato la proposta di donazione da parte dell’eclettico artista siciliano. Il patrimonio del parco, formata attualmente da 64 opere, si arricchisce ulteriormente di altre due singolari opere che ne accrescono il valore e la sua composizione. Il nome – e le opere – di Giovanni da Monreale vivrà a fianco di artisti del calibro di Fernando Botero, Franco Adami, Stanley Bleifeld, Pietro Cascella, Anna Chromy, Giromano Ciulla, Romano Cosci, Novello Finotti, Harry Marinsky, Igor Mitoraj, Kan Yasuda.

Nato a Monreale, provincia di Palermo, Sardisco vive e lavora a Pietrasanta da 14 anni dove ha aperto anche l’officina dove realizza le sue opere. Inquadrato come “Urban Artist” le sue sculture in vetroresina si trovano a Bologna, Torino, Livorno, Genova, Lucca e rientrano nell’ambito della “Street Art 3D”. Una novità anche per Pietrasanta. “Sono venuto a Pietrasanta per imparare dai grandi maestri che vivono qui. Realizzo qui i miei progetti. Le opere che creo sono scene di vita quotidiana: bambini e bambini che giocano con il tablet e smarthpone. Racconto la vita virtuale che sta soppiantando la vita reale. Sono molto contento e onorato di far parte del parco della scultura internazionale di Pietrasanta”.

Per valorizzare e far conoscere il Parco della Scultura l’amministrazione comunale ha attivato anche una originale passeggiata denominato “Zona a Traffico Artistico” per turisti e scolaresche oltre ad esportare e sponsorizzare a livello internazionale il museo open air a fianco del Museo dei Bozzetti, l’altra grande attrazione culturale della città. “Il nostro museo a cielo aperto, uno dei più importanti a livello internazionale per quantità di opere monumentali e per il loro valore, continua a crescere. Rappresenta un segno distintivo, tangibile e concreto del forte legame tra gli artisti che hanno scelto Pietrasanta per creare ed esporre le loro opere, i nostri laboratori ed il sistema culturale cittadino. Il Parco è elemento turistico di grande impatto e promozione. Gli spazi cittadini diventano luoghi di cultura e turismo, qualificano e rendono prezioso lo spazio dove sono collocati come piazze, luoghi storici e turistici, rotonde e punti strategici e ben visibili.

Siamo molto felici di accogliere nel Parco Internazionale della Scultura Contemporanea – spiega Massimo Mallegni, Sindaco di Pietrasanta – di Giovanni da Monreale. Tra i prossimi artisti che entreranno a far parte del percorso museale all’aperto ci sarà l’italo-albanese Helidon Xhixha che ha esposto a Pietrasanta, con risultati incredibili dal punto di vista dei visitatori, questa estate. Anche lui donerà una scultura alla città”.

Aggiornato il: 16-12-2016 15:30