Operatori della nautica da diporto e della logistica, tecnici della cantieristica e della gestione passeggeri, ma anche piccoli imprenditori dei settori navale e portuale. Sono queste le figure professionali che usciranno dai percorsi di Istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) e dai progetti di formazione strategica nella filiera nautica e logistica per i quali è appena giunto a conclusione il processo di valutazione. Tutti i percorsi saranno completamente gratuiti per chi li frequenterà.

Il bando nautica e logistica mette a disposizione complessivamente circa 1,6 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo 2014-2020. I bandi rientrano nell’ambito delle attività di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Per le filiere nautica e logistica, 240 mila euro finanzieranno 2 percorsi IFTS, che saranno attivati nei prossimi mesi.

Per la nautica da diporto il progetto ammesso al finanziamento, per 120 mila euro, si chiama “Super Yacht Interior Luxury Design (S.T.I.L.E.)”, capofila IIS “Galilei-Artiglio” di Viareggio.

Per la logistica, è stato finanziato, con 120 mila euro, il progetto “tecnico della logistica (Logica.mente), capofila Cedit (Firenze).

I corsi IFTS durano due semestri, al termine dei quali la Regione rilascia il certificato di specializzazione tecnica superiore e, nei casi previsti, l’attestato di qualifica professionale o il certificato di competenze.

Per quanto riguarda la formazione strategica, l’avviso mette a disposizione una somma complessiva di oltre 1,3 milioni di euro per percorsi formativi integrati, volti al conseguimento di qualifiche e certificazioni di competenze da spendere sul mercato del lavoro, alla creazione di impresa e lavoro autonomo e a favorire la formazione continua di lavoratori e imprenditori. I corsi saranno incentrati principalmente sui settori della cantieristica navale (costruzione e refitting) e sulla gestione dell’accoglienza dei passeggeri.

In totale sono state approvate quattro proposte progettuali, di cui tre relative alla macroarea “nautica da diporto” e una per la macroarea “sistema portuale/logistica”.

Macroarea “nautica da diporto”: “Blue Economy andStrategic Training”, capofila Scuola italiana di turismo (Livorno), finanziato per oltre 336 mila euro; “4MARE (4 azioni per la nautica dell’Alto Tirreno)”, capofila Serindform (Massa), finanziato per oltre 306 mila euro; “Potenziare l’occupazione e lo sviLuppo del settore nautico”, capofila Formetica (Lucca), finanziato per circa 334 mila euro.

Macroarea “sistema portuale/logistica”: “Logistica innovazione specializzazione Toscana”, capofila Provincia Livorno, finanziato per oltre 322 mila euro.

I corsi saranno attivati principalmente nei territori costieri per quanto riguarda la macroarea “nautica da diporto”, mentre per quella “Sistema portuale/logistica” avranno ricadute anche sui territori delle province di Firenze e Prato.

“Questi percorsi sono uno strumento essenziale – spiega l’assessore all’istruzione formazione e lavoro Cristina Grieco – per dare opportunità ai lavoratori della costa e degli altri territori coinvolti di riqualificarsi e aggiornare le proprie competenze, per tornare competitivi e intercettare le opportunità e le esigenze del mercato del lavoro. La novità di questi percorsi, che non a caso abbiamo chiamato strategici, sta nella collaborazione più stretta tra agenzie formative e imprese. Inoltre per tutti i proponenti vale la regola di avere la sede o una unità produttiva in Toscana. Una formazione più mirata, insomma, indispensabile per far ripartire lo sviluppo”.

Per essere aggiornati sull’attivazione dei corsi di formazione e conoscere i requisiti di accesso, è possibile consultare il sito di Giovanisì (giovanisi.it), nella sezione “Studio e Formazione”, dove saranno pubblicati gli avvisi per candidarsi a partecipare ai percorsi formativi.

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ultimo aggiornamento: 05-01-2017


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