Tombe perpetue: il sindaco inamovibile, “abbiamo ragione noi”.

Critica Fratelli d'Italia alle esternazione del Sindaco Mungai in consiglio comunale

Il sindaco Franco Mungai intervenendo sul merito della mozione da me presentata relativa alla presa d’atto della sentenza del TAR che sancisce l’ILLEGITTIMITÀ della delibera sulle tombe perpetue, continua dritto sulla sua strada dichiarando :
“I tecnici dicono che abbiamo ragione noi per cui tutto rimane come previsto da questa amministrazione”.

Ciò significa che questa amministrazione si appellerà al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR che ha dichiarato ILLEGITTIMO l’operato di questa amministrazione in merito alle tombe perpetue.

Questa amministrazione le sta tentando tutte pur di rimandare i problemi alla prossima legislatura e rimanere saldamente in sella alle poltrone. Sono già due mesi che il TAR si è pronunciato e nulla è stato ancora fatto, né annullare la delibera dichiarata illegittima (come ci si aspetterebbe da una buona amministrazione), né tanto meno restituire il maltolto (soldi) ai cittadini che si sono apprestati a pagare e le cappelle mortuarie di coloro che non avendo la possibilità hanno rinunciato.

Lo sa questa amministrazione che tutti coloro che hanno rinunciato alle cappelle possono fare causa per danno morale? A quanto ammonterebbe il danno morale se l’amministrazione avesse già provveduto a estumulare le salme delle cappelle per fare posto a nuove sepolture paganti?

Di chi sarà questa volta la colpa per questo ennesimo disastro finanziario?
Delle precedenti amministrazioni? Di Larini?
Dei pochi e tenaci consiglieri di opposizione che con i mezzi a loro disposizione hanno fatto il possibile per scongiurare l’ennesima voragine finanziaria?

Quanto costerà ancora ai cittadini la prepotenza, l’arroganza e la mala amministrazione della giunta di Mungai? Quanto costerà appellarsi al consiglio di stato per vedersi dare nuovamente torto?
Perché questa ostinazione a combattere una battaglia persa in partenza?

Esiste un solo motivo per cui il sindaco Mungai si appellerà al Consiglio di Stato l’ultimo giorno utile (tra circa quattro mesi), non dover mettere con il segno meno a bilancio più di un milione di euro che fantasiosamente sperava di incassare.

Già il bilancio, quello del 2016 appena concluso (consuntivo) e il previsionale del 2017, l’ennesima manovra finanziaria qualsiasi costruito su previsioni di entrate che ogni anno si manifestano inesistenti. Previsioni di entrate fantasiose e ILLEGITTIME come questa delle tombe perpetue o la più recente sui passi carrabili.

Perché non dimentichiamolo, approvando un bilancio qualsiasi 2017 entro il 30 aprile si salvano le poltrone ancora per un anno, qualunque cosa succeda.

Nicola Montalto

Capogruppo gruppo misto
Portavoce Fratelli d’Italia

Aggiornato il: 03-02-2017 17:42