Si è svolto giovedì grasso, 23 febbraio, il ricevimento in maschera organizzato dall’Associazione Ville Borbone e dimore storiche della Versilia, che per questa terza edizione ha scelto una delle location più suggestive della Versilia: Villa Tina di Viareggio. Gioiello anni ’20-’30, oggi trasformato in hotel, è rimasto incontaminato, con i suoi interni, decori ed arredi originali della splendida epoca Liberty viareggina.

La villa si è trasformata per una sera in un luogo magico, dove, con il Dress Code del periodo, è stato possibile rivivere emozioni ed atmosfere d’altri tempi. Grazie anche al gruppo Federica Olivieri Swing Trio, che, con la partecipazione della Scuola di Danza The Geckos, hanno saputo animare e coinvolgere i partecipanti con coreografie Swing e Lindy hop. Una serata che ha visto anche momenti dedicati alla cultura e all’intrattenimento, con giochi sempre legati all’epoca della belle époque e un’esclusiva esposizione di grammofoni ancora funzionanti, messi a disposizione del collezionista Giovanni Panconi. Per i più curiosi e appassionati, è stato possibile ascoltare la storia della villa, visitare alcune stanze in via esclusiva e ammirare due abiti di scena (Turandot e il principe Calaf) forniti dal Festival Pucciniano.

All’evento patrocinato dal Comune di viareggio e dalla Fondazione Carnevale, hanno partecipato anche due gruppi di studenti delle scuole superiori Carlo Piaggia e Marconi di Viareggio. Grazie ad una stretta sinergia attivata con questi istituti turistici della città, i ragazzi dell’Istituto Carlo Piaggia si sono impegnati nell’accoglienza degli ospiti e nell’elaborazione grafica della locandina dell’evento, gli studenti dell’Istituto alberghiero Marconi, invece, si sono occupati dell’apericena e della gestione della sala.

“Un ringraziamento speciale a tutti i componenti dell’Associazione che si sono impegnati per la riuscita della serata – fa sapere Maria Assunta Casaroli, presidentessa dell’Associazione Ville Borbone e Dimore Storiche della Versilia. Grazie agli studenti e alle insegnanti del Piaggia e del Marconi. Grazie a MrPic che ha messo a disposizione dei partecipanti i suoi prodotti a base di peperoncino, forniti dall’Az. Agricola Carmazzi di Torre del Lago, insieme ad una variopinta selezione di fiori edibili.”

“Questa serata rappresenta il consolidamento di un progetto, – commenta la presidentessa – che si è concretizzato con numerose iniziative culturali e visite guidate, alla riscoperta di un patrimonio storico e culturale liberty ed eclettico del nostro territorio. Un prodotto da valorizzare e promuovere a livello turistico e che si è dimostrato raccogliere un notevole interesse. Sono molto felice di constatare che quest’anno altre associazioni hanno seguito il nostro esempio, uno stimolo ed impulso quindi per partecipare a migliorare l’offerta di eventi intorno al nostro grande Carnevale“.

(Visitato 531 volte, 1 visite oggi)

Verde pubblico? In due mesi sistemato l’equivalente di 19 campi da calcio

Sostenibilità ambientale e economia solidale, un corso alla Croce Verde