Oltre un milione e sette centomila euro l’investimento nel verde per i prossimi tre anni

Alla vigilia della seconda commemorazione del fortunale del 5 marzo che, due anni fa rase al suolo metà delle piante dell’intero territorio, l’amministrazione comunale fa un bilancio  dei lavori eseguiti  per la tutela del verde rimasto e degli investimenti, già avviati per restituire al paese gli alberi abbattuti, oltre un  milione e settecentomila euro, messi in bilancio per il triennio 2017-19. “Il nostro Comune  -spiega l’assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi – dopo quella data, ha subito una modifica del suo skyline, con intere strade, che ora presentano panorami profondamente modificati. Oltre a questo, ci sono stati danni ingentissimi  a  case, a strutture pubbliche e private e  alle  linee dei servizi pubblici. Fortunatamente, non ci sono state vittime.

Da allora, l’attenzione al territorio è chiaramente aumentata, come dimostrano gli importanti investimenti e interventi.  La lista delle cose fatte è lunga – prosegue l’assessore – e le cifre dei lavori svolti sono a più zeri, ma adesso quello che conta è il futuro. A distanza di due anni, per dare continuità alle attività portate a compimento, si è potuto approvare un bilancio dove sono state destinate adeguate risorse ai servizi del verde pubblico per i prossimi anni. Sono in previsione progetti di manutenzione programmata e a chiamata, che consentiranno di far fronte a tutte le problematiche. In particolare, sono partiti gli appalti per la potatura di oltre mille e cinquecento piante nei prossimi tre anni, così come la realizzazione di importanti  servizi, quali la pulizia dei rami secchi e la raccolta delle pigne sui circa settecento esemplari di pino presenti sul territorio, la spollonatura basale e la spalcatura agli alberi di alto fusto, la pulizia di tutti i fossi comunali, il mantenimento di prati e terreni comunali per una superficie di oltre ventisei ettari e di aiuole per una superficie di oltre cinquemila metri quadrati. Oltre a questo,  è stato anche approntato un appalto per servizi mirati alle palme colpite dal punteruolo rosso, compresi i trattamenti urgenti. Inoltre, è stato predisposto anche un servizio di pronto intervento con ditte specializzate, adeguatamente attrezzate, per fronteggiare eventuali emergenze H.24 sia nei giorni feriali che festivi. Infine – conclude l’assessore-  nel corso dell’anno è in programma di mettere a dimora circa cento venti nuove piante, sia per far fronte agli abbattimenti, che per cercare di aumentare il patrimonio arboreo”.

 

Ti protrebbe interessare

Forte dei Marmi piange Roberto Santini, addio al volto storico del Bagno Piero

A Forte dei Marmi riapre il parco Madre Maria: giochi nuovi, inclusione e materiali riciclati

La principessa Astrid del Belgio a Forte dei Marmi: intitolato a Fulco Ruffo di Calabria il parco di via Papa Giovanni XXIII