Si è svolta stamani l’assemblea nel capannone di Fipa Immobiliare in Darsena, dove i lavoratori hanno espresso il proprio sconforto dopo le ultime notizie filtrate circa un possibile disimpegno dei soci Balducci e Guidetti a dar seguito all’esperienza di Fipa nella nuova società Twin Yachts.

A parlare è Fiom Cgil di Lucca. Nelle prossime ore è fissato un nuovo appuntamento con l’azienda per conoscere gli ultimi sviluppi di una situazione che rischia, come noto, di lasciare senza lavoro 80 persone.

Sindacalmente abbiamo attivato come dovuto il tavolo regionale per la definizione delle intese che, se non produrranno un accordo entro il prossimo 25 marzo, porteranno ai licenziamenti previsti.

In questa fase di assoluta incertezza, che pesa enormemente sulla vita delle persone che lavorano in Fipa, permane un atteggiamento incomprensibile da parte di Balducci e Guidetti che, una volta ottenute tutte le garanzie richieste per procedere alle assunzioni, oggi si sono fermati in attesa degli eventi.

Sarebbe auspicabile una presa di coscienza da parte di chi aveva dichiarato interesse all’operazione oppure che ci si adoperi, come l’amministratore liquidatore di Fipa ci dice si stia facendo, per cercare altri soggetti imprenditoriali più avveduti, che vogliano cogliere l’opportunità di un’attività che porterebbe con sé grandi esperienze e conoscenze che altrimenti andrebbero disperse. Qualora la situazione non si sblocchi entro venerdì, sono programmate iniziative di sciopero e di protesta.

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