Sono proseguiti anche durante le festività pasquali i controlli dei Carabinieri al fine di prevenire e reprimere la commissione di furti, scippi e rapine.
In particolare a Camaiore i Carabinieri della locale Stazione hanno condotto mirati servizi che hanno permesso di trarre in arresto in flagranza di reato un uomo, classe 1958, disoccupato, pregiudicato, poiché ritenuto responsabile della violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno.
Nella circostanza i militari sorprendevano il predetto mentre si intratteneva all’interno della propria abitazione con 2 pregiudicati a cui aveva dato ospitalità, violando con tale comportamento le prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale che gli è stata irrogata in considerazione dei numerosi precedenti penali dallo stesso annoverati.
L’uomo è stato quindi condotto in caserma e, terminate le formalità di rito, veniva condotto presso la propria abitazione ove ha atteso agli arresti domiciliari la celebrazione dell’udienza di convalida che si è tenuta presso il Tribunale di Lucca. A seguito dell’udienza l’arresto è stato convalidato ed il predetto è stato condannato alla pena di 6 mesi che sconterà agli arresti domiciliari.
Sempre nel contesto dei medesimi controlli i Carabinieri della Stazione di Viareggio hanno tratto in arresto su mandato emesso dalla Procura della Repubblica di Lucca un uomo, nato in Marocco classe 1962, in Italia senza fissa dimora, nullafacente, pregiudicato, non in possesso di permesso di soggiorno, dovendo il medesimo espiare la pena definitiva di 2 anni, 6 mesi e 8 giorni di reclusione poiché ritenuto responsabile di 3 furti.
In particolare il malvivente è stato condannato per un furto aggravato commesso a Viareggio nel dicembre del 2010 e per un furto commesso a Lido di Camaiore nel mese di marzo del 2015.

L’ultima condanna è invece relativa a un furto aggravato commesso dal cittadino straniero in data 09 luglio 2015, giorno in cui i Carabinieri bloccarono l’uomo in via del molo trovandolo in possesso di una borsa da donna contenente 50 euro in contanti ed effetti personali vari che il cittadino marocchino aveva poco prima sottratto ad una signora del luogo.

L’uomo è stato quindi condotto in caserma e, terminate le formalità di rito, associato alla Casa Circondariale di Lucca ove rimarrà a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Infine a Pietrasanta i Carabinieri della locale Stazione, a seguito di una mirata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un Italiano, classe 1943, pensionato, pregiudicato, poiché ritenuto responsabile dei reati di ricettazione e detenzione abusiva di arma comune da sparo e munizioni.
In particolare i militari hanno eseguito un’attenta perquisizione presso l’abitazione dell’uomo rinvenendo una pistola semiautomatica marca R. Gamba, cal. 7,65 mm, funzionante, completa di 97 munizioni del medesimo calibro e 8 munizioni cal. 9×21 mm. L’arma, dopo approfonditi controlli, è risultata essere oggetto di furto perpetrato nel 1996.
Sia la pistola che il munizionamento sono stati posti sotto sequestro in attesa di ulteriori accertamenti.

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