E’ stato siglato  in  municipio il consueto accordo fra  il comune di Forte dei Marmi e le organizzazioni confederali Cgil, Cisl, Uil della Versilia, le Federazioni provinciali e comunali dei Pensionati Spi, Cgil, Fnp, Cisl, Uil e Uilp sulle politiche a favore della popolazione a basso reddito, che vede ogni anno aggiornamenti e migliorie per adeguare gli incentivi alle loro reali esigenze della comunità. Anche per il 2017  sono stati mantenuti  gli impegni presi con le categorie più deboli della nostra popolazione. A questo proposito, è stato introdotto un nuovo  contribuito per le spese accessorie (spese condominiali   amministratore di condominio) per un massimo di 200,00 euro  da elargire alle famiglie e alle persone singole, relative alla casa in cui vivono.  Le soglie del reddito  coincidono con quelle per ottenere l’esenzione al pagamento della TARI, dalla quale sono esenti i nuclei monofamiliare (lavoratori dipendenti o pensionati) con certificazione ISEE non superiore a 13.493,00 euro,  non superiore a  15.500, 00 euro, se il nucleo è composto da una sola persona proprietaria di una sola unità immobiliare, utilizzata come abitazione principale,  non superiore a 9.888,00 euro se composto da più persone e 11.330,00 euro, se composto da più persone proprietarie di una sola unità immobiliare, utilizzata come abitazione principale. Avranno invece diritto ad una riduzione  sul pagamento della tassa i nuclei con certificazione ISEE non superiore ai 18.643,00 euro. Per quanto riguarda l’addizionale Irperf l’amministrazione comunale esenterà dal pagamento tutti i cittadini con un reddito inferiore ai 15.000 euro, mentre sono state confermate aliquote progressive per scaglioni di reddito. In merito alle prestazioni sanitarie, verranno confermati gli impegni relativi all’anno precedente. L’amministrazione comunale si impegna a favorire l’apertura di un tavolo di concertazione con la Società della Salute, unitamente al Distretto Sanitario.  In relazione al trasporto dei disabili,  l’impegno di spesa è stato portato a 30.182,00 euro. Riguardo all’assistenza domiciliare, suddivisa in diretta e indiretta (sostegno economico integrato) per il 2017 è previsto  uno stanziamento  complessivo di  45. 076,75 euro Per i centri diurni e spese Inail sono stati stanziati 75,586,41 euro,  7.400,00 euro di aiuto alla persona  e 450,00 euro per inserimenti socio terapeutici. Infine, per le spese di gestione sono stati previsti 29.128,00 euro. In merito all’assistenza domiciliare per anziani e disabili, la spesa messa a disposizione è di 38.000,00 euro, a fronte dei 31.840,52 euro spesi per sette soggetti assistiti nel 2016. Sempre in tema di assistenza, questa volta nelle RSA, ricoveri e RSD per l’anno 2017 si prevede una spesa per l’RSA pari a 140.800,00 euro mentre nel 2016 l’importo speso è stato di 117.486,99 euro. Riconfermati anche gli stanziamenti per i servizi scolastici, di asili nido, mensa e trasporto scolastico. Riguardo alla lotta all’evasione fiscale l’amministrazione comunale ha attivato un sistema di controllo nei settori di commercio, edilizia, patrimonio immobiliare, emersione del lavoro nero e utilizzo del programma GEPRA. Nel 2016 sono stati recuperati 521383,04 euro di evasione ICI e 217,870,11  euro di Tarsu/TARI,. Le risorse recuperate saranno destinate almeno  al 50% alla spesa sociale, nell’ottica di favorire lo sviluppo di un nuovo sistema di welfare locale/regionale, rispondendo così ulteriormente ai bisogni del territorio.

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