"Fiero di essere il Sindaco del Comune capitale delle sagre" - Politica Massarosa, Top news Versiliatoday.it

“Fiero di essere il Sindaco del Comune capitale delle sagre”

“A fronte di una vera e propria campagna di criminalizzazione delle sagre, con mistificazioni inaccettabili nei confronti del Consigliere Delegato Giannini, lo voglio dire con nettezza: io sono fiero di essere il Sindaco di un Comune che è stato definito la capitale delle sagre. Noi siamo orgogliosi di amministrare un Comune che è fatto di centinaia di persone, forse migliaia, che ogni estate gratuitamente dedicano il proprio tempo libero, sacrificano le ferie, si assumono impegni e responsabilità per animare i nostri paesi, perché le associazioni del nostro territorio possano avere le risorse per mandare avanti le loro attività.

Massarosa è un comune di poche risorse e di tanti servizi: un vero e proprio miracolo che non sarebbe possibile senza un tessuto di associazioni del volontariato sociale, culturali, sportive, che mandano avanti una rete di strutture e di servizi dello stesso comune diffuse in tutte le frazioni, e che assicurano a loro volta importanti servizi ai cittadini. Ma aldilà di questa funzione preziosa e insostituibile, è il valore civile della cultura dell’impegno per gli altri e la comunità, merce così rara nei nostri tempi, che noi dobbiamo tutelare come un bene prezioso, perché fa più ricca la nostra società. Quando si parla delle sagre, si parla di persone meravigliose che non esitano a prendersi responsabilità civili e penali, che affrontano i meandri della burocrazia e norme severe e complicate per garantire la continuità di eventi che fanno parte del nostra tradizione.

Non è vero che a Massarosa c’è il far west: da quando ci siamo insediati, nel 2009, abbiamo approvato un regolamento che prima non c’era e l’abbiamo rivisto. Anche quest’anno ci siamo confrontati con le categorie economiche insieme al mondo delle associazioni per introdurre nuove norme restrittive: ad esempio il contributo degli organizzatori come forma di ristoro per le spese sostenute dal Comune, il congelamento del numero di sagre per i prossimi cinque anni, un ulteriore riduzione del numero di portate.

Ritengo che il lavoro svolto dal Consigliere Giannini e dagli uffici sia stato corretto, intavolando lunghe discussioni con le categorie.

giannini

La crociata avvenuta contro il Consigliere Giannini Raffaello e contro il mondo del volontariato negli ultimi giorni è miope e insensata : perché è un beneficio per tutti che decine di migliaia di persone siano attratte ogni anno verso il nostro territorio dai molti eventi che vengono organizzati, e tutti dovremmo essere soddisfatti di avere comunità attive; perché l’alternativa è avere dormitori e il degrado tipico delle periferie: è questo che vogliamo?

Un Comune di cittadini attivi è un Comune anche di potenzialità economiche per tutti, perché i negozi e le attività che hanno sofferto la crisi non l’hanno sofferta certo per le sagre.

Io credo che l’unica ricetta vera per rilanciare economicamente il nostro territorio sia puntare sulla sua ricchezza vera: la solidarietà della nostra gente, per la quale noi facciamo una scelta di campo, che è una scelta di valori ed è la scelta più lungimirante, crediamo, anche per lo sviluppo economico.”

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Aggiornato il: 01-06-2017 17:29