Senatore Giovanni Pieraccini (al centro)

È morto questa mattina (venerdì 14 luglio) nella sua casa di Città Giardino a Viareggio, l’ex senatore Giovanni Pieraccini.

Il decesso è avvenuto per cause naturali. Sul posto è intervenuto il medico curante e l’ambulanza del 118. Pieraccini, nato a Viareggio il 25 novembre 1918, ha assunto incarichi di particolare rilievo  che lo proiettarono al centro del confronto politico.

Partecipò alla Resistenza a Firenze dopo l’8 settembre 1943. Dopo la liberazione di Firenze fu assessore della prima giunta democratica, assunse la direzione del settimanale socialista «La difesa», fu redattore del giornale del Comitato di Liberazione “La Nazione del Popolo” e condirettore del «Nuovo corriere». Coordinatore nazionale della mozione di Riscossa socialista dopo il 18 aprile 1948, divenne punto di riferimento in Toscana per le tendenze favorevoli a una maggiore autonomia dal Parito comunista italiano. Deputato dal 1948 al 1968, partecipò nel corso degli anni Cinquanta al lavoro di varie commissioni parlamentari impegnate sulle questioni economiche e sociali.Fu esponente della nuova maggioranza autonomista che assunse la guida del Partito sociallista italiano e direttore dell’«Avanti!», dal 1960 al 1963.

Nel corso della quarta legislatura, caratterizzata dall’avvento delle coalizioni di centro-sinistra, Pieraccini assunse incarichi di particolare rilievo, che lo proiettarono al centro del confronto politico e programmatico.

È stato Senatore e deputato della Repubblica in più legislature, ministro dei lavori pubblici nel primo governo Moro (1963), del bilancio dal 1964 al 1968 e, dopo essere stato presidente del gruppo socialista in Senato per otto anni, ancora alla guida di dicasteri della Marina mercantile nel 1973 e della ricerca scientifica un anno dopo. Partecipò nel corso degli anni Cinquanta al lavoro di varie commissioni parlamentari impegnate sulle questioni economiche e sociali.

Si ritirò dalla vita politica per assumere l’incarico di presidente della società assicurativa Assitalia (Ina), nel 1983.

La camera ardente è allestita alla Gamc da questa mattina. Sempre alla Gamc si terrà il funerale laico domenica mattina 16 luglio alle 10.30.

(Visitato 1.018 volte, 2 visite oggi)

Lascia un commento