“L’Italia è una nazione destinata a scomparire se non invertiamo il tasso di natalità. I dati Istat dicono che nel 2050 oltre il 35% della popolazione italiana avrà oltre 65 anni. Ci saranno sempre più persone da mantenere e sempre meno che lavoreranno per mantenerli. In concreto non può reggere il nostro sistema sociale”.

Lo ha detto l’onorevole Fdi Giorgia Meloni durante l’incontro al Caffè della Versiliana di Marina di Pietrasanta (LU) condotto dal giornalista Marco Ventura.

Un incontro iniziato tardi (complice un ritardo nel treno e poi la coda sull’autostrada che ha costretto l’onorevole ad arrivare con oltre mezzora di ritardo) ma denso di contenuti. Si è parlato di immigrazione e di famiglia, di sociale e di alleanze. Fratelli d’Italia si fa promotore di un disegno di legge a tutela della famiglia. E su questo Meloni ha molto insistito.

 Pochi figli

“Perché in Italia non si fanno figli? Secondo noi perché i figli sono beni di lusso, perché nel 2017 la donna deve scegliere tra essere madre e lavorare. A me, che sono privilegiata, durante campagna elettorale mi dicevano di evitare di candidarmi perché aspettavo un bambino: cosa può capitare ad una ragazza precaria? E non si fanno figli perché i ragazzi sono precari fino a 45 anni. Perché una Nazione cresca ogni donna dovrebbe avere 2,1 figli, in Italia siamo a 1,3 figli per donna, quindi siamo messi male”.

foto Pomella

 Immigrazione e Ius Soli

“L’Italia è la seconda nazione Europa per concessioni di cittadinanza, meglio di noi c’è solo la Spagna: 205 mila nuove cittadinanze solo lo scorso anno. Non credo l’Italia debba fare di piu”. Lo ha affermato  l’onorevole Fdi Giorgia Meloni a Marina di Pietrasanta (LU) parlando della legge sullo Ius Soli. “Credo che far nascere italiano chi non ha genitori italiani sia una stupidaggine. Nelle norme transitorie finali sullo Ius Soli c’è una norma dove c’è scritto che qualunque immigrato che oggi è in Italia e che dimostri di essere in Italia da almeno 5 anni è in automatico cittadino italiano. Questa a casa mia si chiama sanatoria. E se fai che una sanatoria a 6 mesi da elezioni credo che cerchi voti degli stranieri, perché sai che gli italiani non ti votano più”.

“Queste norme – ha aggiunto Giorgia Meloni – sono norme che cambiano il nostro destino, in termini culturali. La razza non c’entra nulla, c’entra la cultura e l’identità. La cittadinanza non può essere un automatismo. La cittadinanza deve essere richiesta, meritata, celebrata. Avere la cittadinanza deve essere una festa, questi invece te la tirano addosso come se non valesse nulla”.

 I fascisti di Chioggia

Meloni è intervenuta anche sul rinvio a giudizio del gestore dello stabilimento balneare di Chioggia che ha esposto materiale inneggiante al regime. “La Storia è una questione troppo seria per trasformala in dibattito macchiettistico. Ho imparato che quando la sinistra è in difficoltà tira fuori la carta fascista. Quando non sanno più che dire urlano ‘fascista!’. Il governo che ha votato 5 svuotacarceri ora vuole in galera chi gira in tasca con un accendino di Mussolini. Abbiamo presentato un emendamento, per chiedere di cambiare la legge con un’altra sull’integralismo islamico. Il fascismo non esiste da decenni, il terrorismo islamico e attuale. Vorremo che si occupassero dei veri pericoli di questi tempi”.

Marchionne mai

“Marchionne o Marcegaglia alla guida del centrodestra ? Io non sono per il papa straniero. Credo che il nostro prossimo presidente del consiglio deve essere un patriota. In assoluto però credo che un amministratore delegato che ha avuto grandi finanziamenti dallo Stato, e che poi sposta la sede fiscale all’estero e che prende la residenza all’estero per pagare meno tasse, non possa essere leader del centrodestra, sarebbe un insulto per tutti gli imprenditori che sono rimasti in Italia. Per cui lo dico chiaro: Marchionne no, dovranno passare sul mio corpo…”. Così l’onorevole Meloni a precisa domanda

 M5S

“Credo che il Movimento 5 Stelle sulle grandi questioni del nostro tempo in questi anni sia stato la fotocopia della sinistra e del Pd. Ora con la campagna elettorale alle porte fanno finta di cambiare posizione, ora fanno quelli che quasi quasi vogliono fermare l’immigrazione, loro che hanno votato col Pd di far decadere il reato di immigrazione clandestina”.

foto Pomella

 Minniti e Alfano

Minniti viene considerato un fenomeno agli Interni. Ma in realtà ha solo avuto la fortuna di succedere ad Alfano

 

 

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