La Toscana si prepara ad affrontare in anticipo la stagione più delicata sul fronte degli incendi boschivi. Dal 13 giugno scatta infatti su tutto il territorio regionale il periodo a rischio, con il divieto assoluto di accensione di fuochi e abbruciamenti di residui vegetali, misura che resterà in vigore fino al 31 agosto, salvo eventuali proroghe.
La decisione è stata anticipata di circa venti giorni rispetto alla consueta programmazione, a causa delle condizioni meteorologiche previste nelle prossime settimane. Secondo le analisi, la seconda metà di giugno sarà caratterizzata da un quadro di elevata pericolosità: stabilità atmosferica, temperature sopra la media stagionale, bassa umidità e scarse precipitazioni contribuiscono ad aumentare il rischio di innesco e propagazione degli incendi.
Durante il periodo di massima allerta saranno vietati gli abbruciamenti e qualsiasi tipo di fuoco all’aperto. Fanno eccezione soltanto la cottura di alimenti in bracieri o barbecue situati in abitazioni private o in aree attrezzate, purché nel rispetto delle prescrizioni previste dal regolamento forestale. Le violazioni comportano sanzioni amministrative anche rilevanti.
Il sistema di monitoraggio del rischio è coordinato dalla Regione Toscana in collaborazione con il Consorzio LaMMA e il CNR-Ibe, attraverso un modello di previsione basato sull’indice canadese FWI (Fire Weather Index), che consente di valutare quotidianamente il livello di pericolosità degli incendi.
Ogni giorno, nel periodo a rischio, sarà pubblicato un bollettino dedicato sulla homepage istituzionale, con una classificazione in quattro livelli di allerta, rappresentati da colori analoghi a quelli utilizzati per le allerte meteo. Il sistema permette inoltre di consultare, per ciascun comune, il grado di rischio aggiornato in tempo reale.
Il bollettino include anche indicazioni sui comportamenti corretti da adottare e sulle attività consentite in base al livello di pericolosità.
In caso di avvistamento di un incendio, le autorità invitano a segnalare immediatamente l’evento al Numero verde 800.425.425 della Sala operativa regionale antincendi boschivi oppure al numero unico di emergenza 112, per consentire un intervento rapido delle squadre di soccorso.