(foto Marco Pomella)

 

E’ di 3 persone denunciate il bilancio di un’operazione che, ieri, la Polizia Stradale ha effettuato in Toscana sulle principali vie di comunicazione. Su input della Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, 75 pattuglie hanno monitorato per 24 ore i mezzi in transito anche con l’ausilio di autovelox e telelaser, per prevenire incidenti stradali e ogni tipo di crimine. In tutto sono state accertate 353 infrazioni al codice della strada, con 11 tra patenti e carte di circolazione ritirate, nonché 397 punti decurtati. I denunciati sono un italiano, che guidava il suo TIR dopo essersi drogato, e 2 stranieri, il primo in possesso di borse contraffatte, il secondo già rimpatriato ma rientrato in Italia.

Nel Valdarno i poliziotti hanno bloccato un camionista che stava guidando sotto l’effetto di droghe. L’allarme è rimbalzato alla Polstrada poco dopo la mezzanotte, con la centrale operativa intasata dalle telefonate degli automobilisti che, per un pelo, avevano evitato l’impatto con il TIR, che pendolava da una corsia all’altra dell’A/1. Due equipaggi della Sottosezione di Battifolle, dopo un breve inseguimento, sono riusciti a isolare il camion ed evitare guai seri alle altre auto, fermandolo a Badia al Pino. I poliziotti, esperti investigatori, hanno compreso che l’autista, un siciliano di 37 anni, si era sballato. Aveva lo sguardo allucinato, le pupille dilatate, parlava troppo e pure velocemente. Nella cabina di guida c’erano un cucchiaio, un accendino, 3 grammi di marijuana e 3 siringhe appena usate, con all’interno tracce di sangue. In ospedale i sanitari hanno confermato che l’uomo aveva assunto metadone, oppiacei e cannabis. La Stradale di Arezzo lo ha denunciato, ritirandogli la patente e sequestrandogli il TIR.

Vicino al casello di Massa dell’A/12, poco dopo mezzanotte i poliziotti della Sottosezione di Viareggio hanno notato una Ford Focus. Il conducente, alla vista dell’auto della Polizia, ha tentennato, quel tanto che è bastato a insospettire gli agenti, che lo hanno fermato. E hanno avuto ragione, poiché l’uomo, un senegalese di 46 anni, aveva nel bagagliaio 31 scatole di una nota griffe francese, pieni di pochette taroccate. La Stradale di Lucca ha denunciato lo straniero, sequestrandogli la merce.

Sempre ieri sera, una pattuglia della Sezione di Pisa ha fermato sulla SGC, vicino Cascina, un albanese a bordo di un’AUDI. I poliziotti, notando il suo nervosismo, hanno approfondito gli accertamenti. Dall’esame delle impronte digitali si è scoperto che lui, lo scorso aprile, era stato rimpatriato in Albania e che, per tale motivo, non poteva rientrare in Italia. Gli agenti, applicando una direttiva europea recepita dall’Italia nel 2010, lo hanno arrestato e, presto, l’uomo verrà di nuovo ricondotto nel suo Paese.

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