Tutti pronti a inforcare gli appositi occhiali e partire per un viaggio virtuale nell’arte del ‘500, incontrando un burbero artista e un ragazzo un po’ smemorato, involontari protagonisti di un video-racconto prodotto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Questo è Pontormo in 3D, un’esperienza “immersiva” realizzata nella Chiesa di San Franceschetto, nel Complesso Conventuale di San Francesco a Lucca, che sarà visitabile a ingresso gratuito dal 1 settembre al 21 ottobre.
Protagonista del video-racconto il capolavoro di Pontormo, Ritratto di giovinetto, conservato nel Museo Nazionale di Palazzo Mansi, fulcro di una storia a due voci articolata tra passato e presente, tra la realtà storica del ‘500 e la fortuna critica e artistica di un dipinto particolare e affascinante.

Il progettoPontorno 3d

Pontormo 3DL’iniziativa nasce dalla volontà della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca di creare un ponte, anch’esso virtuale, tra gli ambienti del San Franceschetto e i Musei Nazionali della città, contribuendo in maniera concreta alla valorizzazione del patrimonio artistico conservato in queste istituzioni e, di fatto, invogliando visitatori, turisti, ma anche gli stessi Lucchesi, a scoprire – o ri-scoprire – questi preziosi frammenti di bellezza.
Di qui la collaborazione con i Musei che tra l’altro garantiscono un ingresso a costo ridotto per i visitatori del San Franceschetto, in modo da consentire a tutti di ammirare l’opera originale a Palazzo Mansi dopo aver assistito alla proiezione.
Proprio la promozione del San Franceschetto, piccolo gioiello incastonato nel Complesso di San Francesco, è l’altro fine dell’operazione: da alcuni anni infatti la Fondazione ha individuato in questi ambienti un luogo privilegiato dell’arte, dove divulgare e sperimentare. Luogo che ha già ospitato, in due precedenti allestimenti, un capolavoro di Giotto e una commovente scultura lignea di Matteo Civitali.

L’opera

Pontormo Ritratto di giovinettoProtagonista del video-racconto il Ritratto di giovinetto che Jacopo Carucci da Pontorme, detto Pontormo, realizzò tra 1525 e 1526. Un’opera molto singolare che ben rappresenta la produzione dell’artista, atipico interprete delle novità rinascimentali che assieme a Rosso Fiorentino fu protagonista di una “parentesi anticlassica” nella prima metà del Cinquecento.
Un’arte fatta di pennellate vibranti, di posture complesse quella del Pontormo, che ritroviamo anche in questo ritratto che ancora oggi porta con se un piccolo enigma, legato all’identità del ragazzo, probabilmente da identificare con Alessandro de Medici, detto il Moro, contemporaneo dell’artista.

 

 

Il video racconto

Proprio l’alone di mistero che circonda l’opera è uno dei temi su cui è stata costruita la “trama”
del filmato, realizzato da Infinity Blue con la regia di Maurizio Bernardi, la sceneggiatura di

Andrea Salani e la consulenza scientifica di Rosanna Morozzi, direttrice dei Musei Nazionali di Lucca.
Un racconto a due voci, quella del maestro, anziano e burbero, e quella del giovinetto stesso, incapace di ricordare con chiarezza la propria identità. Una narrazione vivace in cui due monologhi si intrecciano consegnando allo spettatore tante informazioni sull’artista e sull’opera, ma soprattutto dando spazio a quella parte della ricerca artistica che, al di là di ipotesi e attribuzioni, valuta in primis il valore emozionale dell’arte stessa.
Un racconto dunque, ma costruito su solide basi scientifiche, dove si lasciano in sospese tutte le questioni ancora dibattute proponendo teorie e opportunità suggestive, ma non si cerca di spettacolarizzare l’arte con voli pindarici o forzature.

Le immagini in 3D contribuisco poi a dare una forma moderna e piacevole alla storia, spingendo ancor di più lo spettatore alla curiosità, invogliandolo dunque a vedere, o rivedere, l’opera dal vivo nelle sale di

Palazzo Mansi. La mostra e i Musei

La mostra in San Franceschetto resterà aperta a ingresso gratuito dal 1 settembre al 21 ottobre, dal mercoledì al sabato, con orario 11-13 e 14-20.
All’ingresso della mostra verrà rilasciata una contromarca che dà diritto a una riduzione per l’accesso ai Musei nazionali di Palazzo Mansi e Villa Guinigi: € 2,00 singolo museo; € 3,25 cumulativo due musei.
Musei Nazionali sono aperti dal martedì al sabato con orario 8.30-19.30; entrambi saranno aperti straordinariamente tutti i sabati dal 2 settembre al 7 ottobre fino alle 22.30 (ultimo ingresso ore 22).

È prevista inoltre un’apertura straordinaria, con stesso orario, anche il 14 settembre in occasione della Santa Croce.
È stato realizzato un piccolo catalogo, disponibile all’ingresso della mostra, in cui è trascritto il racconto protagonista del video con testo a fronte in inglese.

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ultimo aggiornamento: 31-08-2017


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