Certo che a guardare quanto sta succedendo a Viareggio riguardo i beni pubblici che appartenevano alle società partecipate del Comune di Viareggio come il porto, la piscina, il centro congressi ed altro, viene da ripensare alla campagna elettorale del 2015, quella dove il candidato Sindaco Giorgio Del Ghingaro fu portato da Capannori in città e presentato come il salvatore di una patria rovinata dalla becera e litigiosa politica locale !
Che la politica viareggina abbia perduto molte occasioni per dimostrare più maturità è vero, come è altrettanto vero però, che dal 1994 ad oggi, in 23 anni di governi cittadini, il centrodestra ha guidato la città per soli 4 anni, dal 2008 al 2012 con Luca Lunardini, e che la galassia delle partecipate – la madre di tutte le sventure – appartiene interamente all’Amministrazione Marcucci.

Giorgio del Ghingaro liquidatore di Viareggio

Del Ghingaro però, lungi dal “salvare la patria”, più che fare il Sindaco sta facendo il liquidatore dei beni pubblici dei viareggini e dei torrelaghesi e di tante promesse fatte non ne mantiene una, limitandosi alla politica degli annunci e dei discorsi.
Usciremo dal dissesto entro l’anno aveva detto, bello sorridente, nel settembre 2015 a Villa Argentina di fronte al Dott. Verde del Ministero degli Interni e, a due anni di distanza, siamo ancora qua, fra una variazione di bilancio e l’altra, che si rema in alto mare come il funzionario ministeriale aveva peraltro previsto.

Rifuiti zero

Porterò a Viareggio la rivoluzione della politica “rifiuti zero” e la città è invasa di sacchetti della spazzatura sulle terrazze dei condomini o alle porte delle abitazioni e delle attività senza che si sia visto alcun risparmio in bolletta.

Sicurezza e decoro per Viareggio

Risolverò il problema della sicurezza e del decoro perché mi avvarrò di un super esperto come il Dott. Manzo aveva detto durante i dibattiti di quelle settimane…
La risposta in tema di sicurezza e degrado è sotto gli occhi di tutti, notevolmente più aggravata ed “arricchita” da una politica di accoglienza dei migranti decisamente spinta.

Asse di Penetrazione

L’asse di penetrazione, poi, è una barzelletta: annunciato per la fine 2015 in campagna elettorale e rilanciato per la fine 2016 nel febbraio dell’anno scorso, è stato di nuovo annunciato “urbi et orbi” proprio in questi giorni, a ridosso dell’asta per la Viareggio Porto !

Addirittura, malgrado la pessima prova che hanno dato di sè la Viareggio Patrimonio, la Versilia Centro Congressi e la Viareggio Porto, riguardo alle quali mi auguro che, prima possibile, si parli anche di responsabilità e non solo di svendita del loro patrimonio, c’è da aggiungere che non ha disdegnato metterne in piedi altre, come I Care che non funziona e che potrebbe presto seguire le orme di quelle precedenti.

È vero, molti di coloro che hanno sostenuto Del Ghingaro si sono pentiti e se ne sono andati in un modo o nell’altro: basta pensare a Rossella Martina, a Stefano Pasquinucci, a Giuseppe De Stefano, a Roberto Maccioni, ad Alice Lepore e ad altri ancora che si sono accorti della fuffa.

Altri stanno lì con il magone come Pietro Guardi e Chiara Consani che non si capisce come facciano a sopportare ma, sono rimasti “i marcucciani” che, pur nell’ombra, non a caso lo sostennero e che oggi si ritrovano tutti appassionatamente insieme a Del Ghingaro, a Rossi, a D’Alema, ad articolo 1 ed alla battaglia “antifascista” dal vecchio sapore sessantottino, con buona pace di chi, a destra ed al centro, aveva creduto nelle capacità salvifiche dello “straniero” !

Allora mi chiedo, “Buon Vento” ? Direi proprio di no !

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“Rifiuti Zero? Bollette alle stelle”

Si favoriscono interessi privati nel frazionamento dell’area polo nautico