Un frammento della vita di comunità, che attraversa oltre un secolo e mezzo di storia. La marginetta del Centoquindici, costruita nel 1850 e distrutta dal fortunale del 5 marzo di due anni fa, è tornata al suo posto, sull’Aurelia, solo spostata di pochi metri rispetto al punto in cui si trovava, vicino al sottopasso ferroviario. Un desiderio realizzato dal gruppo alpini di Pozzi con il supporto dell’amministrazione comunale di Pietrasanta guidata dal sindaco Massimo Mallegni. Tutto pronto per il taglio del nastro, in programma sabato prossimo, 9 settembre, alle ore 18.00. L’ex voto, voluto da un residente della zona, Cesare Pellegrini più di 160 anni fa, è stato ricollocato grazie all’impegno degli alpini e di Alfredo Tarabella, che ha materialmente recuperato e fatto ripulire l’immagine originale inserita all’interno del tabernacolo: si tratta di una raffigurazione dell’Annunciazione risalente forse al 1700, come ha ricostruito il professor Lorenzo Marcuccetti, ufficiale degli alpini in congedo e cultore di storia locale. I lavori di ripristino sono stati seguiti direttamente dal capo dell’ufficio di gabinetto del sindaco, Adamo Bernardi.

La cerimonia d’inaugurazione sarà accompagnata dalla Fanfara Alpina “Ten. Giorgio Giannaccini” di Pozzi e dalla Filarmonica Cornudese, in arrivo da Treviso. In serata è previsto un grande concerto dei due gruppi in Piazza Duomo, nel cuore del centro storico, a partire dalle 21.30 (ingresso libero).

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ultimo aggiornamento: 07-09-2017


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