A seguito di espressa richiesta della Presidenza e dei Soci della Sds, è stato chiesto e ottenuto dall’Avvocatura di Az. Usl Toscana Nord Ovest un parere legale sugli aspetti tecnico giuridici sollevati dal Sindaco di Viareggio e dal Vice Sindaco di Pietrasanta.

Detto parere conferma la correttezza dell’operato dell’Assemblea dei Soci e della Giunta della Società della Salute Versilia.
Come è elementare, il liquidatore deve essere nominato al momento dello scioglimento; tuttavia, come certificano i Comuni di Viareggio e di Pietrasanta nelle loro stesse delibere, gli effetti delle scelte dei due Comuni si produrranno dal 01 Gennaio 2018.

Dunque, sino a tale data, la Società della salute resta viva e operativa e, permanendo le presenza dell’intera compagine consortile originaria, né il numero dei Comuni, né la rappresentanza della popolazione si riducono, e solo dopo tale scadenza dovrà essere attivato il percorso di scioglimento e di liquidazione, a partire dalla nomina di un soggetto esperto (e non semplicemente di un politico).

È appena il caso di aggiungere che la domanda di nomina del liquidatore sarebbe stata comunque inammissibile poiché è stata avanzata dai due organi monocratici (il Sindaco di Viareggio e il Vice Sindaco di Pietrasanta, quest’ultimo nelle temporanee funzioni vicarie seguite alle dimissioni del Sindaco) mentre tale tipo di atto spetta ai rispettivi Consigli Comunali, competenti per tutti gli atti che concernono il recesso dalla SdS.

Il tavolo preposto alla programmazione e alla gestione dell’integrazione socio- sanitaria è e resterà fino al 31 Dicembre 2017, la Sds e tutti i soci sono coinvolti e corresponsabili delle scelte e delle decisioni assunte e da assumere; questo pienamente rispondente innanzitutto ai criteri di buon andamento, di tutela degli interessi di tutti gli Enti Soci e della stessa cittadinanza e anche per assicurare
continuità di programmazione e di servizi e, nello stesso tempo, per garantire un ordinato passaggio al nuovo regime.

Dal 01 Luglio 2017, data successiva alla comunicazione di recesso volontario, la Sds ha erogato:
euro 1.131.834,16 di servizi e contributi per povertà, disabili e anziani di tutta la Versilia e si è aggiudicata
euro 823.133,52 per i seguenti Progetti:
Buoni Servizio per percorsi di Assistenza Ospedale/Territorio;
Co-progettazione sul “Dopo di Noi”;
“Adattamento Domestico” per persone disabili;
Progetto per la nascita della prima Casa Rifugio in Versilia destinata a donne che hanno subito violenza.

Ammesso e non concesso che tutti i procedimenti dei consigli comunali di Viareggio e Pietrasanta siano legittimi e non viziati, e su ciò ci riserviamo di fare ulteriori approfondimenti, rileviamo anche, infine, che le due delibere sono motivate con il mancato raggiungimento di parte degli obiettivi, ma, detta motivazione è contraddittoria con il fatto che i soci in questione hanno, negli anni, esplicitamente
approvato gli atti di certificazione degli obiettivi stessi (che servono a distribuire i premi di produzione alle figure di responsabilità della Sds).

La Presidente e i Sindaci di Camaiore, Massarosa, Seravezza, Stazzema e Forte dei
Marmi

(Visitato 75 volte, 1 visite oggi)
TAG:
simona barsotti società della salute

ultimo aggiornamento: 04-10-2017


“Il Carnevale di Viareggio è in pericolo”

“Sosteniamo i diritti dei lavoratori della Provincia”