Mentre a Roma, alla vigilia dell’inverno, gli agricoltori, i pastori e gli allevatori terremotati che non hanno voluto abbandonare stalle e aziende oggi portano i primi raccolti dopo il sisma all’inaugurazione del nuovo mercato di Campagna Amica al Circo Massimo in tutto il paese fioccano le iniziative di solidarietà.

Anche in Toscana si registrano numerose iniziative di sostegno agli agricoltori delle zone terremotate. Ultima in termini di tempo quella realizzata da Coldiretti Arezzo in collaborazione con l’Associazione di Volontariato O.A.S.I., che ha donato un trattore ad un agricoltore marchigiano delle zone colpite dal terremoto dello scorso anno che  è stato messo realmente in moto questa mattina durante la conferenza stampa di presentazione della donazione.

“Nel corso dei mesi passati la “solidarietà contadina” ci ha portato ad inviare nelle zone colpite dal sisma prima roulotte e moduli abitativi – dice Tulio Marcelli Presidente di Coldiretti Toscana – poi abbiamo attivato la vendita delle Caciotte della Solidarietà in tutti i Mercati Campagna Amica della nostra regione, che hanno visto una vera e propria gara di solidarietà tra i consumatori toscani. Successivamente con l’iniziativa “dona un ballone” i tir Coldiretti carichi di fieno hanno solcato le strade con destinazione Abruzzo e Marche. Poi è stata la volta delle “mungitrici della solidarietà”. inviate agli allevatori di bovini. Gettare questi piccoli semi nel terreno – conclude Marcelli -fa sì che le persone non si allontanino e restino nel proprio territorio”.

“Queste zone – ricorda Antonio De Concilio, Direttore di Coldiretti Toscana – sono caratterizzate da una significativa presenza di imprese agricole e allevamenti dalle quali si evidenzia anche un fiorente indotto agroindustriale con caseifici, salumifici e frantoi dai quali si ottengono specialità di pregio famose in tutto il mondo. Dopo aver offerto tutto il nostro sostegno ai nostri colleghi meno fortunati, per poter dare un seppur piccolo contributo utile a conservare uno dei gioielli dello straordinario patrimonio dei nostri territori, adesso offriamo la nostra disponibilità per accoglere nei mercati di Campagna Amica della Toscana il frutto del loro lavoro. Campagna Amica – conclude De Concilio – è il nuovo nome della solidarietà”.

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ultimo aggiornamento: 07-10-2017


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