Sauro Lunardini

Un “Si!” squillante è quello che sentivi dall’altra parte del telefono anche se tu lo avessi chiamato alle tre del mattino.
Per Sauro fare il dottore non era stata una professione bensì una missione, una vocazione.
Un uomo d’altri tempi sempre disponibile ad aiutare gli altri e fino a quando ha svolto la professione, sempre a disposizione.
Lo trovavi in ambulatorio anche alle 10 di sera per dare la possibilità a tutti i suoi pazienti di ricevere le giuste cure.
Medico chirurgo specializzato in pediatria, aveva cominciato tanti anni fa la professione di medico condotto per Massarosa, Bozzano ma anche per i paesi collinari fino a Gualdo.

In molti ricordano la grande festa per il suo pensionamento, ma Sauro in pensione non c’è mai veramente andato. Sebbene avesse lasciato le “redini” ad un degno erede, in tanti avevano comunque bisogno di una sua parola per “star sereni”.

Tranquillo, metodico, affabile, dai modi gentili ma determinato nelle sue posizioni, amava essere ogni sera  circondato dagli amici e dalla famiglia come a voler tenere sempre insieme il suo mondo.
Un uomo discreto ma conosciuto e stimato da tutti aveva raggiunto un’autorevolezza tale degna dei grandi personaggi, ma con la stessa pacatezza e discrezione, questa notte (6 dicembre 2017) se n’è andato confortato dalla presenza dei suoi cari.

Sauro era incredibilmente attivo: lo sport e l’attività fisica erano la sua passione che praticava tutti i giorni con assiduità: la corsa, la palestra e il tennis facevano parte della sua vita così come lo studio della musica che l’aveva coinvolto completamente.

Fu “proclamato” per acclamazione – anche se ufficialmente l’associazione non esiste – presidente dei tappetari di Massarosa, che realizzano l’infiorata del Corpus Domini, una manifestazione folcloristica che probabilmente senza la sua spinta determinante si sarebbe persa.

Sauro era l’unico amante del calcio – del bel calcio diceva lui –  che non tifava apertamente per una squadra. A parte il tifo per la Nazionale, il suo cuore era per un giocatore: Roberto Baggio che aveva anche avuto modo di conoscere alcuni anni fa.

Un personaggio che lascerà un vuoto importante dentro tutti coloro che lo hanno amato, arrivederci dottore.

I funerali si terranno Giovedì 6 dicembre alle ore 15 presso la chiesa di Massarosa

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