In seguito alle accuse lanciate dal movimento “Giovani Curdi”, Lega Nord Versilia Medicea si difende: “Abbiamo letto il comunicato scritto da sedicenti leghisti “anonimi” che dicono di riunirsi nel movimento “Giovani curdi”.
Come Lega Nord Versilia Medicea, a partire dal nostro commissario Alfredo Trinchese, condanniamo questi comportamenti che nulla hanno a che fare con la Lega Nord.
Li condanniamo nel merito e nel metodo.
Nel merito perché sono state lanciate accuse ridicole e false nei confronti di nostri amici leghisti, ai quali esprimiamo la nostra totale solidarietà a partire dal nostro presidente regionale Francesco Pellati, al consigliere comunale Gianpaolo Bramanti e Alberto Galeotti, della Lega Nord di Forte dei Marmi.
E li condanniamo anche il metodo, poiché quel comunicato anonimo lascia trapelare l’odiosa idea che all’interno della Lega Nord non vi sia dialogo né dibattito.
Non è così. Nella Lega si discute a viso aperto senza nessun problema.
Evidentemente questi “Giovani Curdi” non conoscono davvero la Lega.
Possiamo capire che quando un partito è in forte crescita come la Lega, attragga livori, invidie e gelosie. Ma questi abiti mentali non fanno parte del DNA della Lega Nord.”
(Visitato 135 volte, 1 visite oggi)
TAG:
accuse lega nord politica

ultimo aggiornamento: 16-01-2018


Elezioni politiche, precedenza a disoccupati e persone in carico ai servizi sociali

Licenziamenti alla Ponsi, “le istituzioni si muovano per scongiurare il peggio”