Il Partito Democratico di Forte dei Marmi plaude alla scelta del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di nominare Senatrice a vita Liliana Segre.

In occasione dell’80º anniversario delle Leggi Razziali volute da Mussolini e dal regime Fascista, il Presidente lancia dei messaggi chiari e forti alla nostra società. Un richiamo alla coscienza di tutti, alla memoria e al ricordo di un periodo storico, quello precedente alla Seconda Guerra Mondiale, che ha portato all’Olocausto di 6 milioni di morti nei campi di concentramento.

In occasione del Giorno della Memoria il Partito Democratico di Forte dei Marmi riflette su questi temi. Pensiamo che sì, siano importanti e costituiscano una priorità per la politica.

Perché è su questi valori che poggia la nostra Costituzione, su questi principi che scaturiscono dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, che si debba costruire il futuro.

Entrambe le carte sono state scritte dopo le atrocità della Seconda Guerra Mondiale, quando l’uomo ha toccato il punto più basso.

Cosa abbiamo imparato dopo oltre settant’anni? Argomentazioni ormai sdoganate nel dialogo comune, termini aberranti che leggiamo quotidianamente sui social, toni spesso feroci e razzisti, somigliano a quelli ricorrenti nel clima politico del primo dopoguerra che ha portato l’Italia alla dittatura Fascista e l’Europa nella catastrofe della guerra.

Negli anni ’20 e negli anni ’30 del XX secolo si svilupparono nel mondo molte avanguardie culturali, la civiltà stava procedendo verso lo sviluppo tecnologico, culturale, sociale.

Eppure in quell’humus, che appariva fertile e positivo si sono sviluppate totalitarismi e dittature sanguinarie, complice una grave crisi economica ma soprattutto una crisi di valori.

Il Giorno della Memoria, pertanto, non è formalità, non è retorica: è un dovere.

Tocca a tutti noi, quotidianamente, impegnarci in questa sfida per costruire un futuro di pace che abbia alla base i Diritti Umani e il loro riconoscimento: non possiamo tirarci indietro, nessuno può farlo. Tocca a tutti noi impegnarci per migliorare il futuro delle nostre comunità, non possiamo solo lamentarci se le cose non funzionano, pensando sempre di dare la colpa ad altri. E questo vale in primis per l’impegno in politica.

Interessiamoci della politica, prendiamo posizione, mettiamoci la faccia. Ciascuno con le proprie idee, con la propria appartenenza politica, con la propria visione del mondo, ma tutti uniti nella condivisione del valore assoluto della democrazia.

Quando si parla di questi argomenti, qualcuno spesso chiede: sono questi i problemi?

La risposta è sì, questi sono i problemi, perché questi principi che vengono messi quotidianamente in discussione sono alla base del nostro vivere quotidiano e del patto sociale sul quale si basa il nostro Stato.

Per questo Giorno della Memoria assume oggi un significato profondo.

È un giorno che appartiene a tutti, perché il valore del 27 gennaio è sancito dai valori della nostra Costituzione, che appartiene anch’essa a tutti noi.

Il segretario del Partito Democratico di Forte dei Marmi Simone Tonini

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