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Inaugurazione del Monumento agli Sminatori a Ripa

A memoria perenne di coloro che, mettendo a repentaglio la loro vita, si adoperarono dopo la Seconda Guerra Mondiale per la bonifica del territorio da mine e ordigni bellici, contribuendo in tal modo a dare sicurezza e un’opportunità di rinascita alla Versilia. È questo il significato del Monumento agli Sminatori, inaugurato il 23 febbraio 2018 con una folta partecipazione di cittadini a Ripa nei giardini di piazza Lorenzo Iacopi. Un segno tangibile di riconoscenza che la comunità ha voluto testimoniare oggi a quei coraggiosi volontari, a settant’anni dalla chiusura della fase più impegnativa e critica dello sminamento postbellico in Versilia.

Alla cerimonia erano presenti le autorità comunali di Seravezza con in testa il sindaco Riccardo Tarabella e il presidente del Consiglio Comunale Riccardo Biagi, il vicepresidente Giovanni Cipollini con alcuni componenti del direttivo della sezione Anpi “Gino Lombardi” Versilia e delegazioni istituzionali dei Comuni di Stazzema, Forte dei Marmi e Montignoso. Presenti anche il sottosegretario alla giustizia Cosimo Maria Ferri, il colonnello Vittorio Lino Biondi, ufficiale del Genio ed ex artificiere capo, rappresentanti delle forze dell’ordine e delegazioni di numerose associazioni, sodalizi combattentistici e d’arma. La cerimonia è stata vivacizzata e resa ancor più significativa dagli studenti di alcune classi della scuola media “Enrico Pea” e dai bambini della scuola elementare di Ripa che hanno intonato l’inno nazionale all’alzabandiera e allo scoprimento del monumento, poi benedetto dal parroco di Ripa don Roberto Buratti.

Nell’occasione sono stati ricordati i sei versiliesi periti fra il settembre 1945 e il luglio 1946 nelle operazioni di sminamento del Monte di Ripa e della zona di Porta – Guido Manetti, Antonio Landi, Giovanni Paoli, Romeo Gregori, Aladino Mafaldo Coluccini e Armando Reinke – così come lo sminatore e partigiano Moreno Costa, protagonista di quelle vicende e oggi impossibilitato a presenziare per motivi di età e di salute. Comune di Seravezza e Anpi hanno nuovamente ringraziato aziende e persone che, a titolo gratuito, hanno contribuito alla realizzazione del Monumento: la Società Henraux per aver donato il marmo, lo Studio Giorgio Angeli, lo scultore Pietro Navari e il collaboratore Giancarlo Bertozzi per l’esecuzione materiale dell’opera.

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