“Vaccinarsi è un’azione volontaria non esente da rischi. Informati prima di vaccinare tuo figlio”, “Trentaquattro dosi di vaccino da zero a 16 anni senza alcuna epidemia. Prima di rischiare informati” ed ancora “Mi chiamo non in regola. A marzo non potrà più andare all’asilo. Chiedo semplicemente il diritto di essere bambina. Dove c’è rischio non può esserci obbligo”.

E’ quanto si legge su tre cartelloni di sei metri per tre metri affissi ad Arezzo e Viareggio (Lucca) nei giorni precedenti la scadenza, fissata per oggi, per presentare a scuola i certificati vaccinali o comunque le richieste di appuntamento. A riportarlo alcuni quotidiani locali.


I manifesti no-vax sono a firma di Comilva, Coordinamento del movimento italiano per la libertà delle vaccinazioni. Si tratta di un’iniziativa a carattere nazionale in cui il coordinamento invita tutte le persone a tappezzare le città con modelli grafici forniti con otto precisi motti.

ANSA

(Visitato 271 volte, 1 visite oggi)