Sono circa le 10 del mattino quando il treno giunge presso lo scalo fiorentino. Qui uno dei passeggeri in viaggio verso Roma, approfittando della manciata di minuti a disposizione, decide di scendere dal convoglio per fumarsi una sigaretta, dopo aver nascosto la sua borsa sotto il sedile che occupava.

Al ritorno a bordo si accorge però della sottrazione della sua borsa, dal valore di 150 Euro e contenente oggetti personali, documenti, carte di credito, 300 Euro ed alcune banconote Croate. Una viaggiatrice ha però assistito alla scena ed indica al derubato, attraverso il finestrino, l’autore del furto, intento a camminare lungo il marciapiede del binario verso il sottopasso.

La vittima del furto riconoscendo la borsa indossata dall’uomo come la propria, si mette subito all’inseguimento urlando “al ladro, al ladro” riuscendo a raggiungerlo e a rientrare in possesso della tracolla, che però constatava aperta e priva del portafogli.

Nel frattempo il ladro riprende la sua corsa, impugnando delle banconote, sempre inseguito dalla vittima; sentendo delle grida un dipendente Trenitalia in servizio  blocca il fuggitivo. A questo punto, alle strette, l’uomo riferisce alla vittima di aver gettato il suo portafogli in una pattumiera lungo il binari, che veniva quindi contestualmente recuperato dai tre uomini,  completo nel suo contenuto.

L’intervento della pattuglia Polfer e la successiva perquisizione ha consentito di appurare che l’individuo fosse in possesso di un coltellino a serramanico e di un paio di forbici, nonché di una patente di guida, un passaporto , oggetti vari, chiavi, contenuti in due borselli che successivamente, nel corso degli accertamenti, sono emersi appartenere ad un cittadino albanese il quale, raggiunto telefonicamente, ha riferito di averne perso il possesso alcuni giorni fa in fase di trasloco.

(Visitato 186 volte, 1 visite oggi)
TAG:
bagagli firenze ladro polfer stazione treno

ultimo aggiornamento: 18-06-2018


Beccato a spacciare eroina e arrestato dai Carabinieri

Investita a due passi dalla Croce Verde: la donna ricoverata a Cisanello