Si terrà sabato 15 settembre a partire dalle ore 9 all’Hotel Ranieri di Pisa il convegno dal titolo “Scompenso cardiaco acuto: gestione in Medicina di Urgenza e in Medicina Interna”.

Nel corso del convegno, presieduto da Giancarlo Tintori, direttore della Medicina Interna della Valle del Serchio dell’Azienda USL Toscana nord ovest e Lorenzo Ghiadoni, direttore della Medicina di Urgenza dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, si affronterà il tema della gestione dello scompenso cardiaco acuto nella fasi dell’emergenza e in quelle successive. I pazienti affetti da questa patologia cronica devono frequentemente ricorrere ad un accesso ospedaliero per un quadro di scompenso cardiaco acuto, che ad oggi rappresenta una delle cause più comuni di ricovero. In Italia lo scompenso cardiaco è responsabile di circa 170mila ricoveri all’anno per complessive 1.600.000 giornate di degenza rappresentando la prima causa di ricovero dopo il parto. Lo scenario clinico è reso ancora più complesso dal fatto che i pazienti con scompenso cardiaco acuto sono ricoverati non solo nei reparti di cardiologia ma, sempre più frequentemente anche a causa delle co-morbidità, nelle unità di medicina d’urgenza e di medicina interna. lo stato acuto e la complessità clinica e gestionale di questi pazienti richiede uno sforzo culturale e organizzativo sempre più rilevante.

Tra i relatori da segnalare la presenza di alcuni professionisti della Azienda USL Toscana nord ovest come Alberto Conti, responsabile aziendale dell’area emergenza e urgenza, Roberto Andreini, direttore medicina generale all’ospedale Lotti di Pontedera, Plinio Fabiani, direttore della medicina all’ospedale Versilia e Pier Romano Mariani direttore cardiologia e continuità assistenziale medica della Valle del Serchio.

L’evento è accreditato, con rilascio di sette crediti formativi, nel programma di educazione continua in medicina (ecm) nella professione di medico chirurgo specialista in cardiologia, continuità assistenziale, geriatria, malattie dell’apparato respiratorio, malattie infettive, malattie metaboliche e diabetologia, medicina e chirurgia di accettazione e urgenza, medicina generale (medici di famiglia), medicina interna, nefrologia, neurologia, reumatologia e infermiere. L’iscrizione è gratuita.

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