Un giro in padule, dopo 20 anni: “Che tristezza”

Un giro in padule, dopo 20 anni. A raccontarlo su Facebook è un cittadino di Torre del Lago: ” Che tristezza i cigli stanno franando tutti, le “bilance” son tutte marce, abbandonate e alcune crollate, le darsene delle barche idem, quelli che prima erano fossini dove si passava ammalapena con i barchini ora sono fossoni che si sono creati a causa dei cigli che stanno franando e di conseguenza l’acqua è bassissima e putrida, i “chiari” che una volta erano il regno di uccelli come germani, alzavole, fischioni, sono solo pantano e melma puzzolente pieni di gabbiani e nutrie”. 

Una descrizione quella dell’uomo che lascia poco all’immaginazione.

“Il lago e il padule sono morti – prosegue  –  ma il problema, specialmente per la Lipu, era mandare via i cacciatori creando zone di protezione e inventandosi rotte di migrazione inesistenti. Bisogna che il comune intraprenda un percorso volto alla semplificazione delle pratiche e delle norme imposte dal Parco per facilitare il recupero delle bilance e dei ricoveri barchini. Ridiamo il lago e il padule ai veri fruitori che sono i cacciatori , pescatori e cittadini torellaghesi che ne hanno sempre fruito anche per andare a fare una gita ripristinando l’uso dei motori fuoribordo”.

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