Torba in fiamme e danno ambientale nell’entroterra di Viareggio.
Lo afferma il senatore pentastellato Gianluca Ferrara che questo pomeriggio in compagnia del consigliere comunale di Massarosa Daniele Bernardi e l’ambientalista Enrico Santambrogio, durante l’ispezione presso la bonifica di Massarosa, ha riscontrato la presenza di un’area agricola in cui venivano sversate ingenti quantità di ammendante supposto biologico.
“Ci siamo subito recati dai carabinieri e abbiamo effettuato una nuova ispezione con il maresciallo Andrea Navari, in forza alla stazione Carabinieri di Massarosa”, fa sapere il senatore: “Abbiamo rilevato la presenza in questo materiale di rifiuti di vario genere tra cui plastica, gomma, palline da tennis, lattine, fili elettrici e metallici. Attraverso la visione della bolla di accompagnamento del materiale, abbiamo accertato che tali rifiuti provengono dall’impianto di trattamento del verde della Morina di Viareggio. La situazione risulta gravissima ed inaccettabile anche perche’ siamo in presenza di terreni coltivati a scopo alimentare biologico. A tale proposito e’ stato eseguito un apposito esposto a rinforzo del rilievo tecnico di p.g. da parte dei Carabinieri.  Anche nella fattispecie renderò il tutto noto al sottosegretario all’ambiente Salvatore Micillo. La situazione ambientale in Versilia sta degenerando in maniera davvero preoccupante. Dopo l’incendio dell’azienda di materiale edile di Pietrasanta, poi l’ennesimo incendio della torba (cui oggi ho potuto constatare che è ancora in atto e che pochi sono i mezzi messi a disposizione) ora questi campi “biologici” concimati con la plastica. Il nostro territorio è a grande vocazione turistica e non può e non deve essere minimamente intaccata da danni ambientale di questa portata. E’ giunto il momento di porre fine a questo scempio ponendo in atto tutti gli strumenti disponibili affinché sia reso impossibile il ripetersi di tali situazioni”.

 

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