A più di un anno dall’affidamento degli incarichi tecnici e in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico è possibile fare il punto della situazione sugli studi di vulnerabilità sismica delle scuole e delle sedi comunali strategiche avviati dall’Amministrazione Comunale lo scorso anno. Le verifiche – ancora parzialmente in corso – sono state affidate a otto diversi consulenti indipendenti con un investimento economico di 150 mila euro e rientrano in un quadro complessivo di azioni che l’Amministrazione Comunale sta promuovendo sul fronte della sicurezza e della protezione dei cittadini. «Alla luce dei riscontri fin qui avuti, il nuovo anno scolastico si aprirà regolarmente in tutti i plessi, con l’unica eccezione della primaria “Frediani” di Seravezza, temporaneamente trasferita a Ripa per gli ormai noti problemi di staticità dell’edificio di via Vittorio Veneto», dichiara il sindaco Riccardo Tarabella. «Siamo soddisfatti di come i tecnici incaricati e i nostri uffici comunali stanno lavorando su questo tema così importante; un tema che vede il Comune di Seravezza in una posizione di avanguardia, come ho già avuto modo di sottolineare in altra occasione. La complessità e la delicatezza della materia, unitamente ai rigidi meccanismi dell’ente pubblico, rendono tutto più difficile, anche sul piano della doverosa informazione da dare alle famiglie, prova ne è che i risultati ricevuti via via nel tempo non ci hanno consentito di anticipare esiti e valutazioni fino a quando i tecnici non ce ne hanno dato l’ufficialità. I responsi avuti ad oggi sono positivi e ci dicono che le nostre scuole, “Frediani” per il momento esclusa, possono continuare ad accogliere gli scolari e gli studenti. Non solo, lo studio ci consegna un quadro della situazione preciso e circostanziato, base necessaria per programmare i futuri adeguamenti sismici. Sarà un lavoro lungo e molto dipenderà dalle risorse disponibili e dalla capacità dell’ente di attingere a finanziamenti esterni. Siamo già al lavoro anche su questo fronte».

Gli incontri delle scorse settimane con i genitori dei bambini iscritti alla primaria “Frediani” di Seravezza, il sopralluogo di mercoledì scorso al plesso della “Calvino” di Ripa e l’incontro di giovedì sera con i genitori dei bimbi della “Don Milani” di Marzocchino hanno permesso di anticipare ai diretti interessati alcune informazioni che adesso vengono sommariamente riproposte e integrate con i dati riguardanti le altre sedi scolastiche.

La sede della primaria “Frediani”, come noto, non ha superato i test relativi alla sicurezza statica ed è stato inevitabile dichiararlo inagibile. In attesa di restituirlo alla comunità seravezzina – ristrutturando o ricostruendo ex novo il plesso, come assicurato dall’Amministrazione Comunale – la scuola è stata temporaneamente trasferita a Ripa, in un edificio verificato che i genitori hanno potuto visitare questa settimana con esiti che si valutano positivi e soddisfacenti. Benché dislocata a Ripa, la “Frediani” mantiene la propria autonomia e organizzazione (stesse classi, stesse maestre).

«Per le primarie “Rodari” del Frasso e “Calvino” di Ripa, le scuole dell’infanzia “Munari” di Querceta, “Salvatori” di Basati e “Collodi” di Marzocchino, oltre che per la secondaria di primo grado “Pea” di Marzocchino, i professionisti incaricati hanno dato esito favorevole al mantenimento delle attuali funzioni, per cui continuano ad ospitare la normale attività didattica», aggiunge l’assessore all’edilizia scolastica Giuliano Bartelletti. «Lo studio di vulnerabilità è ancora in corso invece alla scuola dell’infanzia “Delatre” di Seravezza. Il tecnico incaricato ha chiesto infatti una proroga per poter approfondire e completare i calcoli. Notizie informali autorizzano comunque ad attendere con piena fiducia la perizia».

Esami ancora in corso anche alla primaria “Don Milani” di Marzocchino. Il professionista incaricato ha però anticipato un documento – condiviso l’altroieri con i genitori nell’incontro tenutosi in Municipio – con il quale definisce soddisfacenti le verifiche fin qui svolte e dà il sostanziale via libera allo svolgimento della normale attività scolastica. Sono state concesse proroghe anche ai tecnici che si stanno occupando degli edifici strategici – Municipio di Seravezza e Palazzo Civico di Querceta – per mettere a punto e affinare i modelli d’indagine e i calcoli. Per Palazzo Mediceo si è in attesa delle autorizzazioni da parte della Sovrintendenza per i saggi da eseguire sulle murature. Per tutti gli edifici presi in esame i tecnici hanno indicato o indicheranno gli interventi necessari per l’adeguamento sismico e i termini entro i quali realizzare i lavori.

«Siamo orgogliosi come Amministrazione di aver avviato le verifiche di sicurezza sulle scuole e crediamo, per quella che è stata la nostra percezione in occasione dei recenti incontri, che le famiglie abbiano apprezzato, al netto degli inevitabili disagi che alcuni esiti tecnici hanno prodotto», dichiara il consigliere delegato alla pubblica istruzione Riccardo Biagi. «Si è aperto nell’occasione un canale di comunicazione diretta con le famiglie che auspichiamo possa restare attivo, per confrontarci ancora sulle strutture e sulla didattica, condividendo l’obiettivo di migliorare le nostre scuole e valorizzare i talenti che esse già oggi esprimono a livello di studenti, di insegnanti e di tutto il personale».

 

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